lunedì 20 aprile 2009

Ortone e il mondo dei Chi

Ortone e il mondo dei ChiIl buon Ortone è un elefantone che bighellona nella foresta e grazie alla grandi orecchie riesce a captare delle voci provenire da un minuscolo granello di polvere che fluttua nell'aria. In quella particella quasi invisibile c'è il mondo dei Non-so-chi che per non essere distrutto necessita del suo aiuto; lui farà di tutto per darglielo.
Una voce fuori campo, sempre in rima, ci accompagna in questa simpatica storiella dal sapore filosofico-educativo. Ortone è grande e grosso, ma ha la capacità di mettere in discussione il suo punto di vista, capirne la relatività e aprirsi ad una diversa e apparentemente impossibile dimensione. Ovviamente ciò non viene ben visto, in particolar da una cangura “conservatrice” che non può accettare certe stramberie che rischiano di minare l'ordine prestabilito.
Lo stesso rapporto conflittuale si verifica diametralmente all'interno della utopica città dei Non-so-chi, dove il consiglio dei saggi della città non vuole credere che, dopo cent'anni di felicità e armonia, possano esserci “cattive notizie” e ancor meno che il loro salvatore viva in un mondo “esterno”.
Bella l'idea di utilizzare il disegno più stilizzato, dentro l'animazione moderna, per dare l'effetto “immaginazione” e anche la variazione in stile pikachu-giapponese per un'ironica scena d'azione.
Peccato invece che nel doppiaggio italiano si sia scelto di usare il “romanaccio” per alcune battute, come se fosse uno stereotipo che fa ridere per forza, e affibbiato un immancabile accento russo al cattivo di turno.
La maggior parte delle battute è abbastanza elementare e risultano un po' scontate per un pubblico adulto, tuttavia Ortone è un buon film per genitori progressisti e per i loro figli che verranno rincuorati dalla morale di fondo che vuole ogni persona importante, per piccola che sia.
Gradito
| Reg: 7 | Ani: 7 | Fot: 7 | Sce: 6 | Son: 7 |

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