domenica 18 aprile 2010

Pandorum

pandorumNel 1969 l’uomo mette piede sulla luna mentre sulla Terra la popolazione è di 3,6 miliardi di abitanti.
Nel 2009 viene lanciato il telescopio Kepler per cercare pianeti con condizioni di vita simili alla Terra che nel frattempo è arrivata a 6,7 miliardi di abitanti.
Nel 2153 una sonda scova il suolo di Tanis, finalmente siè trovato un pianeta ospitale, intanto nel nostro vecchio globo le risorse alimentari scarseggiano e la popolazione è di 24,3 miliardi.
Nel 2174 inizia una guerra per le risorse, ed eccoci giunti ai nostri eventi, nello spazio vaga l’enorme astronave Elysium dove il caporale Bower si è appena risvegliato dall’ibernazione. Quello che trova è una nave lasciata a sé stessa quasi priva di energia, la sua memoria langue a causa del lungo periodo di inattività. Dovrà scoprire cosa è successo e dirigersi al reattore per riavviarlo.
Pandorum mischia fantascienza con horror e qualche elemento fantasy, un po’ troppo buio nella prima parte, ma quasi un obbligo per tirare un po’ sull’ambientazione, anche l’atmosfera rimane un po’ sospesa come capita in vari B-movies. Quello che pesa di più e la mancanza di sostanza sui personaggi secondari che si trovano calati "tanto per".
Oltre all'intrattenimento composto quasi esclusivamente di tensione, si cerca di scavare un pochino su celebri temi che accompagnano il genere: la paura dell'ignoto, ma anche l'incombente minaccia fisica (le creature mutanti) e psicotica (pandorum). Altro argomento accennato, trattato in maniera più solida in Stranded, è quello su come l'etica morale sia vacilante in condizioni al limite.
Scopriremo che la missione è durata 923 anni, è il viaggio più lungo che l’uomo e la macchina abbiano mai fatto... Come sarà finito?
Gradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 7 | Sce: 6 | Son: 5 |

Qualcosa in comune con: