lunedì 1 febbraio 2010

L'uomo che fissa le capre

Bob Wilton lavora come reporter, un giorno viene abbandonato dalla moglie che lo tradisce con il suo capo editore. Alla ricerca di una svolta esistenziale e di uno scoop che riesca a riscattarlo, Wilson decide di partire per l’Iraq.
Nel bar di un albergo incontra un certo Lyn Cassady, un nome che aveva già sentito pronunciare qualche tempo prima: faceva parte di un’unità sperimentale dell’esercito che si proponeva di combattere usando poteri psichici. L’incontro lo trascinerà in una missione speciale, ovvero proprio quello di cui aveva bisogno.
Inaspettatamente molto divertente. Quattro attori, un Evan McGregor nella parte, un George Clooney "modello Coen" stupefacente, un Jeff Bridges esemplare ufficiale figlio dei fiori (per lui è come indossare una maglietta) e un Kevin Spacey viscido e carrierista, fungono da punti d’appoggio per una trama che racconta una storia assurda, anche se sembra contenga del vero, usata per fare satira sull’autorità militare.
Il film affianca al prosieguo della folle missione segreta di Lyn i flashback che raccontano la storia, dalla genesi alla chiusura, del progetto per l'unità speciale "Nuova Terra". Perde un po’ di ritmo verso la fine, ma l'impegno antimilitarista al sapore di LSD e una filosofia mutuata da Star Wars, con il guerriero Jedi Cassady totalmente convinto dei suoi poteri e il suo Padawan Wilson (ricordiamo McGregor già fu Obi-Wan Kenobi), riescono a far vincere il lato chiaro della Forza: "Ora più che mai c'è bisogno dei Jedi!"
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 8 | Fot: 7 | Sce: 7 | Son: 7 |

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