martedì 27 ottobre 2009

Kyashan – La rinascita

kyashan la rinascitaAlla fine è accaduto, la federazione degli stati dell'est è entrata in guerra con l'Europa e dopo cinquant'anni ecco l'Eurasia contaminata e devastata dagli effetti del conflitto.
Per tentare di rattoppare e salvare gli esseri umani il professor Azuma sta creando una nuova cellula in grado di rigenerare gli organi. Quando avviene la scoperta tutto va fuori controllo e ne scaturisce un nuova razza dei neo-sapiens che, ovviamente, vuole dominare. Kyashan, il figlio del professore, tornato anche lui dal mondo dei morti con poteri sovrumani, tenterà di bloccarli.
Chi si ricorda la serie animata del ragazzo androide troverà qualcosa di diverso, l'autore ha dato una sua reinterpretazione e variazione puntando decisamente sull'impatto visivo e prendendosi tutto il tempo per farlo: due ore e venti minuti.
Troppo confuso e lungo, a volte anche un po' ridicolo, ma non brutto, sembra un incubo variopinto in un'atmosfera sospesa e in effetti concilia anche il sonno.
Si allontana decisamente dagli standard dei comic-movie di stampo occidentale visivamente, nei ritmi, nella percezione dell'eroe e per comprendere meglio il film bisogna fare qualche passo nella cultura nipponica: “la rinascita” post-atomica, in particolare, ha caratterizzato decisamente il “sentire” intellettuale e umano per la drammatica esperienza diretta (Nagasaki e Hiroshima).
Ci sarebbe molto contenuto nel film, la voglia di potere, l'odio degli uomini, la contaminazione ambientale, il conflitto generazionale... tanti temi classici che trovano un'apparente ordine solo nell'apologo antimilitarista dell'epilogo. Nel complesso però è caotico, forse bisogna lasciare da parte la narrazione, guardare solo e “provare” la distruttiva desolazione che l'uomo può creare e credere nella resistenza ostinata che i suoi figli sanno avere.
Gradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 8 | Sce: 5 | Son: 8 |

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