martedì 29 aprile 2008

Il seme della follia

Il seme della folliaPensate ad uno scrittore di romanzi horror che vende più di Stephen King, bene questo scrittore è Sutter Cane e le copertine dei suoi romanzi creano una mappa che conduce a Hobb's End, un paesino che non esiste nelle cartografie tradizionali, ma che rappresenta lo scenario del suo prossimo libro; probabilmente l'ultimo.
Uno viaggio un po' horror, un po' apocalittico, in un mondo che può diventare completamente matto, tanto da far finire un sano di mente rinchiuso in gabbia. Come si sentirebbe? Quanto potrebbe resistere?
Carpenter ci presenta un destino ineluttabile, e ogni tentativo di fuga porta di nuovo davanti al terrore. Non c'è tempo di donare alla visione un senso logico, regna l'anarchia e i demoni sono pronti a tornare in mezzo a noi, poco importa se questa sia la trama di un libro o la realtà, dotatevi di cestino di pop-corn e gustatevi la "visione".
Quello che mi lascia perplesso è una “mission” lasciata a libri e cinema, veramente possono condizionare il futuro del mondo così velocemente? Finora non è stato così.
Ritmo teso per un film, ovviamente, dal sapore di serie B che crea una buona tensione da “seconda serata”, con qualche spunto di riflessione su cinema, libri e morte della società.
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: 7 | Sce: 7 | Son: 7 |

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