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Visualizzazione post con etichetta Recensione Flash. Mostra tutti i post
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lunedì 17 gennaio 2011

Death Race

death race locandina(*) 2012: l’economia è al collasso, la disoccupazione a livelli record, il crimine impazza e il sistema carcerario ha raggiunto il culmine.
Perché non tramutare i fastidiosi e improduttivi corpi stipati in gattabuia in nuovi piloti-gladiatori da sfruttare in uno show tv, così da spillare denaro tramite pay per view e allo stesso tempo sfoltire le fila dei galeotti?
Non c’è motivo per non farlo, quando non esistono valori etici e c'è un pubblico pronto a guardare e pagare.
Al macabro programma partecipa un operaio ingiustamente imprigionato, disposto a rischiare la vita per riavere la libertà. Segue una tre giorni di carneficina automobilistica, che si può prenotare in offerta speciale per goderne comodamente seduti sul divano.
Film di puro intrattenimento con lo stile videogame come punto di riferimento, mi ha ricordato Gamer, che praticamente ne ha ricopiato l'idea modernizzando il contesto. Il protagonista è interpretato da Jason Statham, un marchio di "garanzia" per film del genere.
Gradito
| Non avevo segnato i voti |

lunedì 6 settembre 2010

Per qualche dollaro in più

(*) Ho sempre avuto un preconcetto verso il genere western ma ogni tanto mi sono sforzato di dargli qualche possibilità. In questo caso il titolo è uno di quelli celebri della storia del cinema e quindi l'impegno era dovuto.
Confermo che la tipologia non mi piace, ma ho assaporato regia e montaggio oltre all'utilizzo del suono messo veramente in primo piano.
L'ho gradito più per lo stile che per la storia che non mi ha entusiasmato.
È il secondo capitolo della trilogia del dollaro, anello di congiunzione fra gli altri due celeberrimi film di Sergio Leone: Per un pugno di dollari e Il buono, il brutto, il cattivo.
Gradito
| Reg: 8 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 7 | Son: 8 |

Tropic Thunder

(*) Tre star di Hollywood sono alle prese con il film di guerra più costoso della storia del cinema, ma in una scena in mezzo alla giungla la finzione diventa troppo reale...
Parodia dei film del genere “guerra” in stile Ben Stiller con un risultato non esaltante. Battute del tipo “bubusette vi faccio a fette” e ironici proverbi del tipo “quando la mandria perde la strada, il pastore uccide il toro che porta allo sbando”: non si riesce ad andare oltre qualche sorrisetto un po' forzato.
Scorre in superficie pur avendo l'intenzione di grattare, ma non lascia alcun segno.
Sgradito
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 7 |

domenica 5 settembre 2010

The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair

(*) Troppo artefatto, meccanico e ripetitivo. Fondato su un'idea che dal punto di vista teorico è un "furto" al Cannibal Holocaust di Diodato. Forse l'unica vera trovata "valida" del film fu l'operazione di marketing che precedette la sua uscita spacciando tutto il girato per un vero documentario.
Io avevo rimandato la visione proprio perché troppo inflazionato al tempo e avrei potuto continuare a snobbarlo senza perdermi nulla, risparmiando pure qualche sbadiglio.
Notevole il problema del doppiaggio italiano.
Sgradito
| Reg: 5 | Rec: 5 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 6 |

La Mosca

(*) Uno scienziato sperimenta il teletrasporto ma un imprevisto fa mischiare al suo DNA quello di una mosca causando una progressiva metamorfosi e il delirio.
La mutazione, come ogni diversità, emargina l'uomo e al dolore insito in questa alterità c'è da aggiungere la solitudine che l'accompagna.
Arrivo tardi a questa visione e mi aspettavo di meglio, forse perché nel "ritardo" avevo già visto evoluzioni sullo stesso discorso che mi hanno fatto percepire il film come un po' limitato, senza niente da aggiungere. Sicuramente nel 1986 l'effetto sarebbe stato diverso, ma preferisco altri lavori di Cronenberg.
Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 7 |

sabato 4 settembre 2010

Amore, bugie e calcetto

(*) Offre più di quello che ci si aspetterebbe. La partitella settimanale di calcetto è per sette uomini una via di fuga, dietro ogni ruolo in campo si rivela una caratteristica persona e quasi una metafora di vita.
Quel correre amatoriale inseguendo una palla e cercando di battere l'avversario sprigiona anche una forza comune, un "fare squadra" che aiuta ad affrontare/dimenticare le singole difficoltà della vita che avanza, e anche quelle che si trascina dietro.
Una commedia, italiana, sentimentale, pure con titoletto frivolo, tutto faceva prevedere del pattume, ma non questa volta, questa volta c'è spazio per un po' di sincerità.
Gradito
| Non avevo segnato i voti |

giovedì 17 dicembre 2009

Anno uno

anno uno[Recensione Flash - Trama film]
Ho già perso tempo nel vederlo, non ne sprecherò altro per scriverne qualcosa.
Mi dispiace pure per Jack Black e Micheal Cera: va bene che vi pagano ma un po' di dignità, non avevate di certo il problema di portare a casa il pane.
Nauseato
| Reg: 4 | Rec: 3 | Fot: 3 | Sce: 3 | Son: 4 |

giovedì 3 dicembre 2009

Il fratello più furbo di Sherlock Holmes

il fratello più furbo di sherlock holmes[Recensione Flash - Trama film]
Guardato con l'aspettativa di divertirmi come per il superclassico Frankenstein Junior sono rimasto parecchio deluso.
Gene Wilder oltre alla parte d'attore esordisce in quella alla regia, i risultati sono un po' insipidi. Le gag comiche pur susseguendosi con costanza non mi hanno particolarmente divertito a volte tediato.
Se qualcuno vuole dargli una possibilità, magari a voi farà ridere, una collocazione temporale potrebbe essere una domenica pomeriggio all'ora del tè.
Sgradito
| Reg: 5 | Rec: 6 | Fot: 5 | Sce: 5 | Son: 6 |

mercoledì 16 settembre 2009

Essi vivono

Essi vivono[Recensione Flash - Trama film]
I capitalisti sono alieni che attraverso messaggi subliminali condizionano e promuovono il consumismo e giustificano il loro agire con il pretesto di portare il benessere.
Una musica minimale con motivetto ricorrente accompagna una storiella semplice con la classica critica della società moderna e la rivolta della classe operaia.
Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più, alcune scene sono proprio noiose, ma carina l'idea dell'occhiale da sole come strumento che fa vedere, filtrando i colori, cosa si nasconde dietro il primo velo luccicante e sorridente.
“Obbedite - Sposatevi e prolificate - Spendete - Guardate la tv -  Non pensate".
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 5 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 5 |

domenica 6 settembre 2009

Hulk

hulk[Recensione Flash - Trama del film]
Hulk, il celebre supereroe che se si arrabbia diventa grosso e verde, non l'ho conosciuto con i fumetti, ma con Lou Ferrigno e il suo telefilm trasmesso negli anni ottanta che andava in onda prima di MacGyver, quello che aspettavo veramente.
Non mi aveva appassionato molto come personaggio, ma da quando ho visto un approfondimento che analizzava i supereroi come studio culturale ho potuto capire come la sua “rabbia” potesse essere interpretata socialmente, contro il potere, e mi ha affascinato.
Per questo motivo ho visto il film di Ang Lee, ma dell'interessante lato sociologico non c'è traccia in favore invece del lato psicologico e del reparto effetti speciali: non sapevo che Hulk saltasse come una cavalletta all'ennesima potenza.
Sgradito
| Reg: 6 | Rec: 5 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 7 |