blocco minilista tutti i film serie tv varie cinema 100 film preferiti informazioniblocco mini
Visualizzazione post con etichetta 1988. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1988. Mostra tutti i post

mercoledì 16 settembre 2009

Essi vivono

Essi vivono[Recensione Flash - Trama film]
I capitalisti sono alieni che attraverso messaggi subliminali condizionano e promuovono il consumismo e giustificano il loro agire con il pretesto di portare il benessere.
Una musica minimale con motivetto ricorrente accompagna una storiella semplice con la classica critica della società moderna e la rivolta della classe operaia.
Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più, alcune scene sono proprio noiose, ma carina l'idea dell'occhiale da sole come strumento che fa vedere, filtrando i colori, cosa si nasconde dietro il primo velo luccicante e sorridente.
“Obbedite - Sposatevi e prolificate - Spendete - Guardate la tv -  Non pensate".
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 5 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 5 |

martedì 28 aprile 2009

Tetsuo: the iron man

TetsuoUn uomo nascosto in un’officina abbandonata prende un tubo metallico e se lo infila con forza in un taglio appositamente procurato nella gamba. La ferita si riempie di vermi, l’uomo fugge e viene investito dall'auto di una coppia che, invece di soccorrerlo, lo porta in un bosco per abbandonarlo non prima d'averlo utilizzato come eccitante del loro amplesso.
Poco tempo dopo l’investitore si trova a sua volta infettato.
In una sinfonia metallica comincia il delirio dell’uomo d’acciaio che nella sua mutazione ingloberà voracemente nuovi pezzi. È una trasformazione genetica che incombe come risultato di una tecnologia inseminatrice che avvolge l’uomo privandolo della sua identità, disumanizzandolo. Dal processo si salvano solo gli occhi, solo “la visione”.
Se in un primo momento la metamorfosi è vissuta proprio come un incubo kafkiano, diventa poi una nuova condizione esistenziale che necessita di un re-incontro-scontro con l’altro (mutante), creando una nuova entità pronta a colonizzare il mondo.
Fortemente influenzato da Cronenberg e da Akira di Ōtomo, il regista Tsukamoto offre un film dal basso budget ma efficace visivamente. Lo schematismo e la frenesia del finale coronano l’atmosfera subliminale dagli impulsi disorientanti di un film cult.
Siete pronti a spararvi un Tetsuo?
Estasiato
| reVisione dal passato |

lunedì 4 agosto 2008

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino TotoroMei, Setsuki e il loro papà si trasferiscono in una vecchia casa in campagna per essere più vicini all'ospedale dove si trova in cura la mamma delle due sorelline.
La nuova dimora non sembra essere completamente disabitata e il paesaggio bucolico che entusiasma le due piccoline nasconde anche strani personaggi: oltre ad una premurosa nonnina, ci sono i makkuro kurosuke, piccoli batuffoli di polvere animati, e Totoro, una specie di ghiro ghiotto di ghiande, con un'indole pachidermica e l'animo gentile.
Le due sorelline, private dalla temporanea assenza materna dell'attenzione che la loro età richiederebbe, affronteranno la situazione con intraprendenza e con l'aiuto di Totoro potranno dire: “era solo un sogno, ma non era un sogno”.
Miyazachi compone una favola delicata ed intimista che gioca con le fantasie dello sguardo fanciullesco e lo asseconda per tutta la realizzazione facendone la dimensione del film.
Curati i disegni e grande attenzione dedicata alle dinamiche psicologiche dei bambini ai quali questo film è veramente indicato.
Il film è del 1988, ma dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche italiane tra ottobre e novembre di quest'anno; se avete figli piccoli, nipotini o volete rivivere le sensazioni di meraviglia, fantasia e scoperta tipiche della prima età, andate a vederlo.
Deliziato
| Reg: 8 | Ani: 8 | Fot: 8 | Sce: 8 | Son: 8 |

giovedì 3 gennaio 2008

Un pesce di nome Wanda

Un pesce di nome WandaQuattro truffatori, due inglesi e due americani, organizzano un furto di diamanti che va a buon fine, ma qualcuno ha progettato di gustarsi il bottino da solo e incastrare il capo banda.
Una commedia ben scritta, molto divertente, che sfrutta una commistione fra humour inglese e scene più immediate e spassose all'americana.
I personaggi sono uno dei punti forti del film e vengono ben caratterizzati per mettere in risalto le contrapposizione culturali: George è il boss che ha tutto sotto controllo, il balbuziente Ken è il figlio fedele, la sexy Wanda e la donna senza scrupoli che usa il suo fascino per ammaliare, Otto è il macho che odia essere chiamato stupido e si crede intelligente solo perché legge “Al di là del bene e del male”.
Ritmo serrato e raffica di gag per intrattenersi piacevolmente lontani dal grande cinema.
Deliziato
| Reg: 6 | Rec: 7 | Fot: 6 | Sce: 8 | Son: 6 |