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sabato 23 ottobre 2021

Dati sui film, 5 siti - [Linux Day 2021]

locandina-linux-day-2021
Oggi, sabato 23 ottobre 2021, è di nuovo Linux Day e quest'anno si fa conto tondo perché sono trent'anni dalla prima uscita di Linux e vent'anni dal primo Linux Day. 
Questa edizione, la seconda del tempo Covid, sarà sia online (vedi programma) che in presenza in alcune città (rimando al sito per vedere dove). Il tema sarà: "Dati, dati, dati... Ma dati a chi?" 
Un argomentone, uno con la classica doppia possibilità, positiva o negativa, uso virtuoso o nocivo, dipende da quello che si farà di quei dati. La domanda "primaria" sembra essere proprio quella del titolo: a chi diamo i dati? 
Io però ricorderei un problema altrettanto importante, che viene ancora prima della responsabilità di chi gestirà i dati, è la mancanza di consapevolezza di tante persone dell'atto stesso di dare i propri dati a qualcuno. Un esempio classico è quello di persone che istallano applicazioni sul telefono senza nemmeno guardare che tipo di autorizzazioni chiedono, ho visto applicazioni "torcia" che richiedevano accesso a rubrica, chiamate e molto altro, oppure app che permettono di applicare particolari filtri alle vostre foto, ma per farlo se le scaricano prima in un loro server. 
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Un consiglio generale sui dati personali è dare solo l'indispensabile e a meno soggetti possibile, ma poi ci sono altri tipi di dati e per quelli ci sono altre regole... Come al solito lasciamo perdere l'ampio tema, non è questa la sede, vediamo invece come mi sono sforzato di legare questa giornata al cinema. 
Propongo quindi una piccola lista di 5 siti dove i dati incontrano, in modo diverso, il mondo del cinema; purtroppo è richiesta la conoscenza dell'inglese.

• Ogni film si porta dietro una mole di dati: sinossi, cast, trailer... Uno dei siti più famosi che li raccoglie è IMDb. Un altro con una grafica semplificata che al momento mi piace di più è quello da cui prende i metadati LetterboxdThe Movie Database (TMDb).

• I dati incontrano il business del cinema: The Numbers

• Statista è un sito per la statistica che raccoglie moltissimi dati, parte dei quali sono accessibili gratis, ha anche una sezione con grafici su dati aggregati sul mondo cinema e film: Statista - Film

• Com'è cambiato il cinema nel tempo? Un articolo di Wired riprende lo studio di uno psicologo della Cornell University: Data From a Century of Cinema Reveals How Movies Have Evolved

• I dati possono essere utilizzati per promuovere un film al pubblico adatto, ma anche creare un film perché sia questo ad avere le caratteristiche adatte a un certo pubblico: Use These Data Analytics Tips to Find Your Film’s Audience

venerdì 23 ottobre 2020

Film sulle videochat - [Linux Day 2020]

Linux Day 2020 - film videochat
Sabato 24 e domenica 25 ottobre c'è un doppio Linux Day. Se in passato la giornata dedicata al software libero era organizzata solo per il sabato, quest'anno, in tempi di coronavirus, si raddoppia.
Ma a differenza della Mostra del cinema di Venezia non sarà un possibile mezzo di diffusione Covid-19 perchè questa ventesima edizione è interamente online con conferenze unificate, migrando dalla strutturazione nelle varie iniziative pubbliche diffuse sul territorio a un coordinato incontro virtuale a livello nazionale. 
Per vedere se c'è qualche talk che può interessare rimando al programma delle giornate dal quale sarà anche possibile accedere alle varie videoconferenze. 
Per collegare il blog a questa iniziativa propongo una lista di film dove le videochat hanno un ruolo da protagonista, in pratica sono tutti declinati nel genere drammatico o horror, mostrando il duplice aspetto di questa tecnologia che ci risulta comoda ed utile per comunicare e relazionarsi senza vincoli di spazio ma, da tempo, è anche un luogo dove mettere in scena paure e aspetti terrificanti degli esseri umani.
Potrebbe essere una lista di film adatta anche per la giornata di Halloween, un "Halloween in videochat", vedremo se ho preso due piccioni con una fava o ci sarà un altro post. Dei nove film sulle videochat che seguono ne ho visti solo due e non mi erano piaciuti, quindi non è una lista di consigli bensì solo una lista di proposte. 
Buoni Linux Day, e buone videochat hot.


Film sulle videochat


chatroom i segreti della mente locandina
Chatroom - I segreti della mente 
(2010, H. Nakata, trailer)


catfish locandina
Catfish 
(2010, H. Joost e A. Schulman, trailer)


disconnect
Disconnect 
(2012, H.A. Rubin, trailer)


smiley locandina
Smiley 
(2012, M.J. Gallagher, trailer)


the den locandina
The Den
(2013, Z. Donohue, trailer)


unfriended locandina
Unfriended 
(2014, L. Gabriadze, trailer)


cam locandina
Cam 
(2018, D. Goldhaber, trailer)


unfriended dark web locandina
Unfriended: dark web 
(2018, S. Susco, trailer)


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Searching 
(2018, A. Chaganty, trailer

giovedì 24 ottobre 2019

Film recenti su Intelligenza Artificiale - [Linux Day 2019]

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Questo Linux Day 2019, che si festeggerà sabato 26 ottobre, avrà come tema di riferimento “Artificial Intelligence, Machine Learning, Big Data... Utili strumenti che ci semplificano la vita, ma anche minacce per la privacy e l'individualità”.
Un argomentone, uno di quelli che mi stanno a cuore da tempo (a proposito di privacy ricordo il post 10 film sulla privacy), ne avrei da scrivere molto e avevo cominciato a farlo, poi mi sono reso conto che diventava complicato e dispersivo per un post di questo blog.
Non tornerò a scrivere nemmeno delle mie preferenze per l'open source e per Linux, l'ho già fatto nelle precedenti giornate dedicate al mondo Linux. Passerò direttamente a presentare quello che ho pensato adatto a coniugare il tema della giornata con il mondo del cinema, ossia una classica listina di film che hanno a che fare con l'intelligenza artificiale.

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I primi film che mi vengono in mente se si parla di intelligenza artificiale sono 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick con HAL 9000 e il suo occhio rosso “obiettivo”, Blade Runner di Ridley Scott con i suoi androidi che vedono raggi B balenare alle porte di Tannhäuser e ovviamente Matrix dove la macchine si alimentano degli uomini. Se ci penso un altro po’ altri titoli arrivano alla mente, ma quella che voglio proporre non è una lista completa di film a tema intelligenza artificiale (per quella potete guardare la relativa voce su wikipedia italiana oppure quella inglese che precisa pure se l'intelligenza è solo un computer o anche robotica). 
Prendendo come area temporale solo gli ultimi cinque anni ho scelto cinque film, non tutti riusciti benissimo, dove l’intelligenza della macchina si confronta con quella dell’uomo. Tratta solo una parte del macro argomento del Linux Day, chiaramente è il lato più fantascientifico e meno attuale. Pochi film hanno affrontato eventualità più prossime a noi (mi viene in mente Lei di Spike Jonze), meglio ha fatto una serie come Black Mirror con più episodi che ci starebbero a pennello.
Concludo con una piccola curiosità, ci sarebbe già stato un contatto diretto tra film e una forma di intelligenza artificiale, si tratta del corto Sunspring che è stato girato basandosi su una sceneggiatura scritta da una rete neurale LSTM chiamata Benjamin. Il discutibile risultato si può vedere qui, dura 9 minuti.


5 Film con Intelligenza Artificiale


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Ex Machina 
(2015, Alex Garland, trailer)
Un giovane programmatore vince un week end nella casa in montagna del proprietario dell'azienda per cui lavora. La iper-tecnologica casa è un laboratorio dove il giovane si troverà a collaborare ad un test di Turing avanzato su un'avvenente androide. Uno dei miei film preferiti del 2015.

Infinity Chamber 
(2016, Travis Milloy, trailer)
Un uomo entra in un bar e... viene intrappolato in una prigione tecnologica, per evadere deve riuscire a battere l'intelligenza artificiale.

Alien: Covenant 
(2017, Ridley Scott, trailer)
La navicella spaziale Covenant vaga nell'universo alla ricerca di un pianeta da colonizzare, forse hanno trovato il posto adatto, ma atterrati scopriranno che c'era già stata la spedizione Prometheus, l'unico umanoide superstite è David, poi ci sono gli altri alieni. Chi è il più pericoloso?

Upgrade
(2018, Leigh Whannell, trailer)
Lui odia la tecnologia, ma dopo una rapina che lo rende paralitico accetta l'offerta di un miliardario tecnologo e si fa impiantare un microchip che gli restituisce un corpo funzionante e qualche aggiornamento in più.

I Am Mother 
(2019, Grant Sputore, trailer)
L'umanità si è estinta, in un bunker una bambina è cresciuta grazie alle cure di un droide madre che ha il compito di progettare una nuova generazione. Un'intrusione metterà in discussione il rapporto con "madre" e non solo.

sabato 27 ottobre 2018

Film gone wild - [Linux Day 2018]

Linux-Day-2018

Oggi il Linux Day (informazioni)  diventa maggiorenne. Ricordo con nostalgia i miei esordi nel mondo Linux, fu una bellissima scoperta: quante curiosità da soddisfare, quante distribuzioni da provare, quante imprecazioni da tirare quando qualcosa non funzionava comunque allietato da quello spirito di libertà.
Oramai grossi passi in avanti sono stati fatti e Linux è entrato, in qualche modo, nelle tasche di tantissime persone grazie alla sua versione Android, sarebbe bello trovasse la stessa diffusione nelle scrivanie, purtroppo è adottato da poco più del 2% (fonte Net Marketshare) degli utenti.
Di distribuzioni Linux ce ne sono tante: Ubuntu è stata una delle prime a cercare di semplificare le cose guardando anche ai non esperti ed è quella che ho nominato più spesso in questo blog (la sua variante Ubuntu Studio, dedicata alla produzione multimediale, l'avevo presentata in un'edizione passata); Linux Mint ha cercato di fare ancora qualche passo in più verso gli utilizzatori meno pratici; Elementary OS ha invece strizzato l'occhio ai più attenti all'estetica, alla pulizia grafica, elaborando anche una personale linea di sviluppo per quanto riguarda alcune applicazioni.

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Nel "selvaggio" mondo delle tante distribuzioni Linux (per un'idea della quantità basta fare un giro su distrowatch) le tre che ho nominato sono quelle che ho installato nei miei computer e sono quelle che consiglierei a chi vuole provare un sistema operativo Linux.
L'originale paesaggio oscuro e impervio di Linux si è schiarito e fatto più accessibile mentre il web, il suo principale mezzo di diffusione, è diventato sempre più un territorio selvaggio. A dir la verità il web era selvaggio anche prima, per forza di cose, ma prima prevaleva il "buon selvaggio" ora è uno spazio preso d'assalto, sfruttato e depredato, praticamente un Far West.
In estrema sintesi questa è la lettura che voglio dare al "world wild web" ossia il tema scelto per questo 18° Linux day. Invece, per cercare di coniugare il motto con il blog ho deciso di proporre un lista di cinque film che contengono la parola "wild" (selvaggio) nel titolo inglese; sconsigliando subito quello che per un gioco di parole, sul già gioco di parole, verrebbe in mente per primo: il brutto Wild wild west.


5 Film Selvaggi


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Wild at heart - (Cuore selvaggio) 
(1990, David Lynch, trailer)
Una coppia di amanti dannati cerca di fuggire da chi non vorrebbe lasciarli uniti. Sembrerebbe un classico on-the-road americano, ma è una caricatura grottesca, con momenti bizzarri e violenti, rapine e incidenti, ma c'è anche spazio per un'illuminante fatina buona. Ricordo che al tempo della visione non mi aveva proprio convinto.

Into the wild
(2007, Sean Penn, trailer)
Giovane verso terre selvagge alla ricerca di sè. Ne avevo scritto qui.

The wild bunch - (Il mucchio selvaggio)
(1969, Sam Peckinpah, trailer)
Confesso di aver conosciuto prima l'omonima rivista di musica (che ha chiuso proprio quest'anno) del film e avevo recuperato la visione perchè compariva in qualche lista di 100 migliori film. È un western con l'assalto al treno, il tradimento sul bottino e una carneficina finale esagerata. A me non era piaciuto per niente.

Where the wild things are - (Nel paese delle creature selvagge) 
(2009, Spike Jonze, trailer)
Un bambino crea un mondo fantastico dove rifugiarsi e fa dei mostri gli amici per affrontare le sofferenze psicologiche della vita familiare. Inizialmente emozionante poi arranca un pochino, ma a me era piaciuto e anche la "portante" colonna sonora di Karen O and the Kid.

Wild strawberries - (Il posto delle fragole)
(1957, Ingmar Bergman, trailer)
Un anziano professore deve andare a ritirare un premio, quindi c'è un viaggio, ma anche un sogno, i ricordi e le riflessioni sulla vita, il tempo andato... Esistenzialismo cinematografico. È uno dei miei film preferiti. 

sabato 28 ottobre 2017

10 Film sulla Privacy [Linux Day 2017]

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L'edizione 2017 del Linux Day è dedicata in particolare al tema privacy e riservatezza individuale, un argomento che mi è sempre stato a cuore. Nel mondo digitale riuscire a tenere privati i fatti nostri è diventato un problema e un compito difficile. La quotidianità vorrebbe la privacy come un residuo, un qualcosa da dimenticare, un desiderio timido da pretendere solo in casi particolari.
Se qualcuno vuole tenere per sé parte della vita deve in qualche modo evitare e rinunciare a delle cose, fare attenzione a quello che adopera, scegliere in modo oculato, in pratica bisogna attivare dei comportamenti scomodi. Un vero diritto alla riservatezza non è la norma, l'uomo fluido di oggi deve essere un uomo "esibizionista".
Istituzioni come il Garante della Privacy cercano di tutelare in qualche modo, ma con un'efficacia illusoria e troppo limitata rispetto al vasto campo che dovrebbero coprire. Uno dei punti chiave della storia dell'evoluzione tecnologica è proprio una pervasiva invasione della privacy: dalla macchina fotografica allo smartphone, passando presto per l'internet delle cose, tenere per sé la propria vita, decidere consapevolmente quanto condividerla, è diventato molto complicato, quasi sconveniente.
Applicazioni del telefono raccolgono dati sui tuoi contatti, relazioni, tempi, mentre braccialetti high tech ed orologi smart raccolgono informazioni sul tuo corpo e la tua attività fisica, intanto sistemi di geolocalizzazione ti posizionano in auto e quando sei a piedi, mentre card e tessere segnalano le tue preferenze negli acquisti, si condividono foto con tutti, documenti privati vengono salvati nel cloud, ossia in computer di altri; insomma troppo, se non quasi tutto, di noi viene distribuito, comunicato, schedato, controllato e svenduto.
L'argomento è molto vasto, tocca tanti ambiti, non solo la privacy, c'è anche la sicurezza, la libertà di espressione, il condizionamento politico, il vantaggio pratico. Per coniugare ancora una volta il Linux Day con il mondo del cinema ho pensato allora di compilare una lista di film che aiutino a riflettere e intrattenere sull'argomento privacy, alcuni sono già stati citati in film che un cittadino digitale dovrebbe vedere e film su cultura digitale e società.

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[Frammento con Edward Snowden e il suo computer con Linux nel film Citizenfour]

La finestra sul cortile 
(1954, Alfred Hitchcock, trailer)
Basta una macchinetta fotografica con teleobiettivo per poter guardare dentro la vita privata dei vicini e scoprire tante cose.

The Thruman Show
(1998, Andrew Niccol, trailer)
Il "grande fratello" guarda la tua giornata scandita da ritmi prestabiliti, zeppa di attori e comparse, è un programma tv. È solo un gioco, ma è la tua vita.

La conversazione 
(1974, Francis Ford Coppola, trailer)
L'intercettatore di mestiere capisce che deve preoccuparsi anche della propria privacy, ma le "cimici" potrebbero essere nascoste lì, o lì, o là...  L'ossessione è dietro l'angolo.

Le vite degli altri
(2006, Florian Henckel von Donnersmarck, trailer)
Nella Berlino del 1984 un capitano della Stasi è incaricato di spiare la vita di uno scrittore intellettuale. Ascoltandone la vita capirà che le sue idee devono essere protette.

Nemico Pubblico
(1998, Tony Scott, trailer)
Al congresso degli Stati Uniti si vorrebbe elaborare una legge per aumentare i poteri di sorveglianza sui cittadini. Un membro del congresso è contrario, ma viene trovato morto. Sfondo perfetto per un thriller d'azione, peccato che in pratica anticipò una realtà rivelata da Edward Snowden nel 2013.

Citizenfour
(2014, Laura Poitras, trailer)
Documentario che racconta in presa diretta la vicenda di Edward Snowden, colui che nel 2013 ha reso pubblico il grande piano di spionaggio fatto dalla NSA contro i propri cittadini.

Snowden
(2016, Oliver Stone, trailer)
È la ricostruzione della parte centrale della vita di Edward Snowden, interpretato da Joseph Gordon-Levitt, basata sui due libri "The Snowden Files" e "Time of the Octopus".

We live in public
(2009, Ondi Timoner, trailer)
Documentario su Josh Harris, pioniere di internet, interessato a sperimentare anche su di sé per capire come media e tecnologia influenzino l'identità.

Terms and conditions may apply
(2013, Cullen Hoback, trailer)
Documentario che riflette sulle implicazioni derivate dall'accettare termini e condizioni d'uso di molti prodotti tecnologici, software e servizi web (gran finale con Mark Zuckerberg).

The Circle
(2017, James Ponsoldt, trailer)
Adattamento dell'omonimo romanzo scritto da Dave Eggers. I segreti sono bugie, condividere è prendersi cura, la privacy è un furto: ecco le linee guida di un'innovativa azienda per la società a venire. La giovane Emma Watson prima ci crede poi capisce, fino a un certo punto.

sabato 22 ottobre 2016

Sistema operativo per creare prodotti multimediali [Linux Day 2016]

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Linux Day 2016 è questa la giornata dedicata al sistema operativo GNU-Linux e al software libero più in generale. Come è accaduto negli anni precedenti saranno organizzati incontri in varie città italiane per presentare e promuovere uno dei lati migliori dell'informatica. Sulla mappa del sito ufficiale potete vedere se c'è qualcosa che vi interessa dalle vostre parti mentre in questo post, come ormai da tradizione, propongo qualcosa che unisca in qualche modo il mondo Linux con quello del cinema.

ubuntu-studio-multimedia
Una delle particolarità del sistema operativo basato sul kernel Linux è il suo presentarsi in centinaia di personalizzazioni chiamate distribuzioni o più comunemente distro.
In questo blog ho nominato più volte Ubuntu, una delle distribuzioni più utilizzate, quella che io uso, ma esiste anche una sua versione impacchettata con i maggiori programmi dedicati alla produzione multimediale amatoriale e professionale, è Ubuntu studio.

ubuntu-studio-multimedia-os-screenshot
Potete fare un giro per vedere quali sono le sue caratteristiche principali e quali sono i programmi per audio, grafica, video e fotografia che contiene. Ovviamente è consigliato scaricare gratuitamente Ubuntu studio e masterizzarlo su dvd, o creare una usb, per provare direttamente il sistema sul proprio computer e decidere poi se installarlo, anche solo come sistema operativo aggiuntivo.
Con Ubuntu studio avrete gli strumenti per realizzare i vostri progetti multimediali, c'è tutto l'essenziale per realizzare un filmino: Ardour per mixare e gestire l'audio, Openshot per montare video, Blender per creare animazioni 3D e potete integrare anche il programma che avevo precedentemente presentato per scrivere sceneggiature.

sabato 24 ottobre 2015

Scrivere sceneggiature con Linux [Linux day 2015]

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Oggi è il Linux Day 2015. Pochi giorni fa era uscita la nuova versione di Ubuntu, la 15.10, e mi aveva fatto pensare al mio rapporto con il mondo del pinguino.
Ubuntu è stato il primo sistema operativo Linux che ho usato in modo stabile, in passato quando stavano per uscire le versioni nuove non vedevo l'ora di fare l'aggiornamento. Adesso non ho l'euforia dell'attesa, anzi, ho preferito rimanere fermo alla versione LTS di Ubuntu 14.04, ossia ben tre versioni indietro. 
Nonostante i miglioramenti delle varie distribuzioni che hanno reso sempre più user-friendly Linux, bisogna constatare che il suo utilizzo è relegato a una piccola nicchia nel vasto mondo del computer personali.
Pensare che è Linux a far girare il mondo informatico: installato nel 75% delle Borse mondiali, nel 95% dei super-computer e nei server di Google, Amazon, Facebook e Twitter, oltre ad essere alla base di tutti gli smartphone Android. Eppure è solo l'1,5% dei personal computer a utilizzarlo.
Anche se la mia passione è ridimensionata penso sempre che il mondo Linux con la sua libertà, sia fantastico e importantissimo; chi non lo conosce approfitti della giornata per farsi un'idea.
Io riesco pure quest'anno a collegare il mondo Linux con il cinema e propongo un programma per scrivere sceneggiature gratis.



Trelby


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Trelby è un programma open-source per scrivere sceneggiature, è stato creato da Osku Salerma e Anil Gulecha. È facile e intuitivo nelle sue funzioni essenziali, tramite l'uso del tasto invio e del tab si passa in un clic fra azioni, dialoghi e personaggi (consigliato leggere in 2 minuti la guida iniziale per capire come si comporta).
Può anche essere configurato secondo le proprie esigenze e in tal caso meglio leggersi il manuale.
  • Il programma contiene un database con 200.000 nomi da vari paesi come spunto per i personaggi.
  • Importa testi formattati con Final Draft XML (.fdx), Celtx (.celtx), Fountain (.fountain), Adobe Story (.astx) e Fade In Pro (.fadein).
  • Esporta in PDF, HTML, RTF, Final Draft XML (.fdx) e Fountain (.fountain).
  • È disponibile per Windows e per Linux.
I lati dolenti sono:
- Non c'è una versione per Mac OS X.
- È solo in lingua inglese.
- Non viene più sviluppato da anni. 

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sabato 25 ottobre 2014

Montare film con Linux [Linuxday 2014]

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Oggi è il Linux Day 2014 è anche quest'anno sono riuscito a trovare un argomento per conciliare l'ambito cinematografico con quello del pinguino e celebrare la giornata.
In questo post presento tre (e più) programmi che si possono usare per video editing e per creare film ed effetti speciali, sono: OpenShot, Lightworks e Blender.


OpenShot


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Poche volte mi sono cimentato in piccole operazioni di montaggio, o per tagliare un video o per metterci una musichetta o un effetto di transizione fra spezzoni, in queste occasioni ho utilizzato OpenShot che secondo me è il più semplice da usare fra i software di editing video open source per Linux.
OpenShot lo consiglio al neofita che non vuole essere intimorito da interfacce piene di opzioni; questo è il programma giusto se volete creare piccoli video amatoriali senza perdere troppo tempo ad imparare procedure complicate.
Supporta video in alta definizione ed esporta in molteplici formati già confezionati (es. per DVD, Blu-Ray o servizi web come Vimeo e YouTube) oppure si possono crearne di personalizzati.
» Sito OpenShot


Lightworks


Lightworks-linux
Lightworks è un programma professionale per il video editing non lineare con risoluzione fino ai 4K (la versione free permette di esportare solo in MPEG-4 e alla risoluzione massima di 720p.).
Utilizzato anche per la realizzazione di film come Pulp Fiction e Mission Impossibile, quando è stato portato anche su Linux è sembrata una "conquista", ma bisogna tenere conto che - nonostante abbiano dichiarato che potrebbe esserlo nel futuro - per ora non è open-source. Altro fastidio è che per l'utilizzo richiede una registrazione.
Se questi attriti non vi fermano, io non l'ho provato, avrete un programma di livello avanzato con il quale sbizzarrirvi nel montaggio dei vostri film.
Lightworks è disponibile per Ubuntu e Fedora, oltre che Windows e Mac, scaricando i pacchetti dal sito ufficiale.
» Sito Lightworks

Nota - Esistono alternative opensource che non ho provato, ma voglio citare: Cinelerra, Kdenlive, LiVES e Pitivi.


Blender


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Blender è il programma alla base della realizzazione di film di animazione che avevo già presentato in un precedente LinuxDay (Elephants dream, Big Buck Bunny, Sintel, Tears of steal). È un sofisticato software per la grafica 3D, le sue funzionalità sono equiparabili per caratteristiche e complessità a quelle di altri noti programmi come: 3D Studio Max, LightWave 3D e Maya.
È un programma tanto potente quando difficile da imparare, io non l'ho mai provato, ma a detta di chi si è cimentato dopo la salita della curva di apprendimento tutto diventa più chiaro e più agile il suo utilizzo. È un software multipiattaforma disponibile per Linux, Mac e Windows.

venerdì 25 ottobre 2013

Linux Day 2013: film su Linux

linux-day-locandina
Domani ci sarà l'annuale giornata consacrata alla promozione di Linux e mi sono accorto che nei precedenti post dedicati all'appuntamento con il Linux day avevo parlato di film coi pinguini, di film open source, ma non avevo nominato i film che parlano nello specifico del mondo Linux.
Ecco quindi l'occasione per rimediare e proporre i tre documentari più famosi su Linux e il mondo del software Open Source. Sono visibili in streaming e in rete si trovano anche i link per scaricarli gratis.


The Code 
(2001, di Hannu Puttonen, durata: 58 min)
"Negli stessi anni in cui nasce il world wide web, cade il muro di Berlino, inizia la prima guerra del golfo e mentre Microsoft estende il suo impero, nacque anche il kernel Linux. Questo documentario ripercorre tutte le fasi salienti del suo sviluppo e della sua integrazione con il sistema GNU" [da Wikipedia].





Revolution OS 
(2001, di J.T.S. Moore, durata: 85 min)
Si racconta la storia del sistema operativo GNU/Linux, dalle origini al 2001, evidenziando la differenza tra software libero e open source.
Non mancano accuse contro la Microsoft e le interviste ai protagonisti del settore, a noti hacker e ad imprenditori.





Revolution OS 2 
(2004, di A. Di Corinto, durata: 56 min)
Di Corinto elabora in salsa italiana il seguito ideale dello statunitense Revolution OS. Si ripercorrono le tappe più recenti della ”rivoluzione”, si raccontano le pressioni del mercato e il valore sociale del software libero nella pubblica amministrazione e nell'istruzione.




Video Bonus
Per concludere un video bonus che raggruppa alcuni momenti dove Linux compare o viene nominato nei film e serie tv.

sabato 27 ottobre 2012

Informazioni sui film nella Dash di Ubuntu [Linux Day 2012]

Oggi è il Linux Day e come di consueto dedico un post alla celebrazione della giornata consacrata a promuovere GNU/Linux e il software libero. Mi sono bruciato Tears of Steel il mese scorso, ossia l'ultimo corto creato dalla Blender Foundation con free software, ma la recente uscita della nuova versione di Ubuntu mi offre un'altra opportunità per condividere qualcosa in grado di conciliare il mondo del cinema con quello del pinguino.

unity-lens-movie
Con Ubuntu 12.10 il nuovo plugin grafico di Unity permette di aggiungere funzionalità di ricerca alla Dash (per chi non sa di cosa sto parlando rimando a "Scopri Ubuntu"). Unity Lens Movie consente di effettuare ricerche veloci direttamente dalla Dash. Basterà premere il tasto Super selezionare l'icona corrispondente e scrivere il titolo del film che ci interessa per avere direttamente lì, senza aprire browser, i risultati e le informazioni corrispondenti.
Unity Movie Lens sfrutta le API del portale themoviedb.org e riconosce anche molti titoli in italiano, in caso contrario bisogna inserire il titolo originale in inglese, se disponibile permette anche di vedere il trailer.

unity-jessica-alba
Per installarlo su Ubuntu 12.10 basta aprire il Terminale e dare i seguenti comandi:
  • sudo add-apt-repository ppa:atareao/lenses
  • sudo apt-get update
  • sudo apt-get install unity-lens-movie
  • setsid unity
Ora avete le principali informazioni dei film a portata di clic (per funzionare bisogna lasciare attiva l'opzione che permette le ricerche online dalla Dash, leggere le note sulla privacy). Buon Linux Day cinefili.

sabato 22 ottobre 2011

Synapse - Pericolo in Rete [Linux Day 2011]

Synapse pericolo in rete
In molti campi caratterizzati dalla scienza e dalla tecnologia è un imperativo correre continuamente. Ogni ora vengono realizzate nuove scoperte e se in questi campi fai business, la regola madre viene tramutata dal codice binario: o sei 1 o sei 0, o vivo o morto.
In campo informatico vige una quasi posizione di monopolio, 9 computer su 10 hanno un sistema operativo Microsoft, l'altro computer è della Apple. Prima dell'avvento di internet al grande pubblico era praticamente impossibile inserirsi in quel sistema, poi con i servizi web si è aperto un nuovo spazio che permette di intaccare l'immagine dove i grossi imperi dominano tutto. In pratica è un'illusione, non si gioca ad armi pari, ma si è diffuso il concetto che un “qualsiasi” ragazzo in un garage, con una buona idea, potrebbe mettere a rischio affermati colossi.
Dentro questa concezione si inserisce S.Y.N.A.P.S.E, conosciuto anche come Antitrust o Hackers 3. Nel film un gruppetto di giovani programmatori sta lavorando ad un nuovo algoritmo, ma il loro affiatamento viene interrotto dalla proposta di lavoro di Gary Winston, il magnate della NURV (Never Understimate Radical Vision) – una multinazionale che controlla la maggior parte del software mondiale – che sta cercando qualcuno in grado di portare a termine il suo ultimo progetto: un sistema di comunicazione globale via satellite.
Gary non riesce a convincere Teddy, il programmatore idealista, mentre Milo, più rampante e desideroso di raggiungere il successo, entra nel campus della NURV.
Milo scoprirà che dietro ai benefit e al carisma da geniale innovatore di Gary si nasconde un losco obiettivo.
Carina questa spy-story tecnologica piantata sui risvolti etici delle ambizioni personali e sugli effetti globali. Tecnicamente siamo verso il film per la TV, ma la storia è interessante perché incorpora i principali aspetti del “potere” tecnologico in mano a “carismatici leader” e di come influenzino la vita delle persone spesso inconsapevoli ("alla gente non interessa da dove vengono le nuove idee, basta che siano vantaggiose"). 
In quel Gary Winston si possono vedere molti tratti del defunto Steve Jobs anche nello spirito aziendale la NURV ("Mostratevi un po' di creatività" siamo dalle parti del "Think different") sembra la Apple, mentre la portata sembra più vicina alla diffusione della Microsoft di Bill Gates.
Finito il film ero fiero d’averlo visto su un notebook con Ubuntu, ma mentre battevo i tasti per scrivere questa visione mi sono rattristato: sulle punte della dita avevo macchioline di sangue, stavo usando un Macbook.
Gradito
| Visione dal Passato |

sabato 23 ottobre 2010

Linux Day 2010: Ubuntubook

linux day 2010
Oggi è il Linux Day, la giornata annuale dedicata alla promozione e diffusione di GNU-Linux e del software libero, ho già dedicato vari post all’argomento cercando di integrare gli aspetti di questo tema informatico con quello cinematografico del blog (vedi LD-2008 "I film open-source", LD- 2009 "I film sui pinguini").
Questa volta sono a corto di idee e mi sono pure bruciato pochi giorni fa Sintel, il nuovo corto realizzato dalla Blender Foundation con software libero, quindi mi limito a proporre la lettura di un mio recente post, su un altro blog, dove metto nero su bianco un mio desiderio riguardante l’argomento: Ubuntubook.
Se non conoscete Linux o il software libero e vi incuriosiscono, e se amate la libertà dovrebbero incuriosirvi, potete guardare sul sito dell'iniziativa (scroll in basso) cosa propongono nella vostra città.

sabato 24 ottobre 2009

Linux Day 2009: i film dei pinguini

Linux day 2009Oggi è il Linux Day una giornata dedicata al sistema operativo libero e alle sue sfaccettature, in molte città sono organizzati incontri per conoscerlo e diffonderlo.
Il pinguino, o meglio Tux, è la mascotte identificativa del kernel linux, praticamente un'icona per gli utilizzatori del software open source tanto da definirsi proprio "pinguini".
L'anno scorso avevo dedicato il post della ricorrenza inserendo i film open source, quest'anno ho pensato di fare la lista dei film dei "pinguini":

sabato 25 ottobre 2008

Linux Day 2008: i film open source

Oggi è il giorno dedicato alla promozione di Linux e del software libero, in tutta Italia vengono organizzati incontri per far conoscere ed approfondire il sistema operativo open source e gli argomenti ad esso collegati.
La manifestazione è giunta all'ottava edizione, io ho conosciuto Linux nel 2001, ma l'avevo usato per esigenze universitarie senza capire cos'era veramente, poi le circostanze mi hanno fatto scoprire la distribuzione Mandrake (ora Mandriva) seguita da Ubuntu (la versione 5.10) che poco dopo ho cominciato ad usare come sistema predefinito del mio computer.
Grandi passi in avanti sono stati fatti e lo consiglierei a tutti¹ per motivi etici, estetici ed economici, anche se a livello pratico bisogna essere disposti a trasformarsi in utenti attivi per risolvere eventuali inconvenienti e particolari esigenze.
L'open source ha fatto breccia anche nel mondo del cinema, io vi consiglio di scaricare e vedere due bei corti d'animazione, se volete approfondire esistono anche altri filmati rilasciati come open source.


Elephants dream (2006)


Big Buck bunny (2008)


AGGIORNAMENTO


Sintel
(2010)

tears-of-steel
 Tears of Steel (2012)


Lista di film open source
Altra lista
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¹ La distribuzione che consiglierei ad un principiante è Linux Mint.