lunedì 14 aprile 2008

Delicatessen

DelicatessenIn un futuro imprecisato, non certo ricco, forse post bellico, sembra che la terra sia spartita in due livelli: in superficie i carnivori e sottoterra i vegetariani. Stiamo parlando di uomini e non di animali, ma non c'è molta differenza. In una palazzina con un alone da ultima rimasta sulla faccia della terra un macellaio provvede al fabbisogno di tutto il condominio integrando la dieta con nutriente carne umana. Per procurarsi la prelibata pietanza ricorre ad annunci sul giornale a cui abboccano poveri disoccupati.
All'ingrasso questa volta c'è Louison un artista che fa breccia nel cuore della figlia del carnefice, nasceranno quindi problemi nel tradizionale passaggio dell'ospite a “secondo piatto”.
Un film dalla comicità nera con metafore e lieto fine un po' scontati che esteticamente ricorda certe visioni alla Terry Gilliam. La fotografia giallo scura e alcune sequenze particolarmente riuscite compongono egregiamente storia, immagini e rumori. Alla regia c'è il futuro regista de Il Favoloso mondo di Amelie.
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 7 | Son: 7 |

Qualcosa in comune con: