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lunedì 30 aprile 2018

E se i film finissero quando qualcuno dice il titolo?

screen of the end movies
Perché aspettare che la storia giunga a una qualche conclusione? 
Quando viene nominato il titolo del film, dentro al film, non è quello un buon momento per farlo finire immediatamente?
L'utente di youtube Chris Huebs ha infatti pensato che quando qualche personaggio del film cita il titolo sia il momento buono per far partire i titoli di coda, con una canzone scelta da lui; il risultato è simpatico, si può vedere nei video qui sotto.






sabato 27 febbraio 2016

Salvador Dalí a qui.

salvador-dali-film-walt-disney
Pensavo che i maggiori contributi al cinema di Salvador Dalí fossero stati Un chien andalou (di cui un frammento apre ogni pagina de Il Recidivo) e L'âge d'or, entrambi realizzati con Luis Buñuel, e poi la sequenza del sogno in Io ti salverò di Alfred Hitchcock; invece sono incappato in un'altra collaborazione che non mi sarei aspettato, quella con Walt Disney.
Dalì ha infatti sceneggiato anche un corto intitolato Destino iniziato nel 1945, ma interrotto dopo otto mesi perché avevano finito il budget, fu quindi completato nel 2003 da Baker Bloodworth e Roy Disney.
La breve animazione di soli 6 minuti racconta la storia di una principessa, personificazione del tempo, che si trova a danzare senza poter raggiungere l'amore per un mortale. Dalí lo descrisse come una magica rappresentazione del problema della vita nel labirinto del tempo, Walt Disney come la storia di una giovane ragazza in cerca del vero amore. Il video lo potete vedere più sotto.
Per completezza, dopo una consultazione su Wikipedia, segnalo che il celebre surrealista spagnolo realizzò un ulteriore film Impresiones de Mongolia Superior dove racconta la storia di una spedizione alla ricerca di enormi funghi allucinogeni.


domenica 7 giugno 2015

I nani, li avete visti

Il-nano-Tyrion-Lannister
Fa caldo, fa caldo e quando fa caldo vuol dire che l'estate è arrivata e con lei la ricerca del tormentone dell'estate.
Nel panorama della musica pop spiccano già parecchie canzoni che possono giocarsi il titolo, ma non sono quelle che mi interessano. Quella che vi propongo è una canzone fuori dal mainstream e prima hit dell'estate secondo i miei canoni, molto personali, la condivido perché ha anche legami con il cinema.
Si tratta de I nani di Richard Benson, il singolo estratto da "L'inferno dei vivi". L'album uscirà il 16 giugno ed è prodotto da Federico Zampaglione il front man dei Tiromancino che è anche regista (Nero bifamiliare, Shadow, Tulpa - Perdizioni mortali).
Alla regia del videoclip, che trovate qua sotto, c’è proprio Federico Zampaglione e devo dire che ha fatto un lavoretto simpatico.
Anche Richard Benson ha avuto a che fare con il mondo del cinema: compare nel ruolo di se stesso in Maledetto il giorno che t'ho incontrato di Carlo Verdone. Per approfondimenti sul personaggio, icona del trash, rimando alla pagina dedicata su wikipedia. Epico!



TESTO

Gobelini
cobboldi
elfi
eoli
la mandragola
il fico sacro
la betulla
la canfora
l'incenso
le ossa dei morti
buttate contro il nemico
i nani
i nani
i naniiiiiiii!!!
Rit:
i nani... (x32)
li avete visti
li avete visti
li avete visti
sulle rive del fiume
li avete visti
li avete visti
li avete visti
sulle rive del fiume
perché adesso non ho più paura dei nani
un tempo non li potevo vedere, mi facevano tanta paura
una paura bestiale, durante la notte
non riuscivo a dormire
non riuscivo a prendere sonno.

domenica 1 febbraio 2015

Philip K. Dick - Scrittore di fantascienza, ispiratore di film

Philip K Dick
[Autore disegno: delph-ambi]
“Il punto non è chiederci se siamo paranoici, ma se siamo abbastanza paranoici.”
Durante la giovinezza avevo conosciuto Philip K. Dick di rimbalzo dopo la visione di Blade Runner, celebre film di fantascienza di Ridley Scott, tratto dal romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
A quel tempo non avevo letto niente di Dick, i soli libri che catturavano la mia attenzione erano quelli scolastici e l'unica cosa cartacea che mi dava piacere erano i fumetti. Qualche anno dopo ascoltai, lessi o vidi – non ricordo – una biografia dello scrittore ed essendo finalmente entrato in buon rapporto con la lettura, recuperai il suo Confessioni di un artista di merda, uno dei pochi libri non di fantascienza scritti dell'autore; di sicuro c'era un motivo perché scelsi quello, ma ora non lo ricordo.
Parecchi sono poi stati i film esplicitamente tratti dagli scritti di Philip K. Dick, come Atto di forza (tratto da Ricordiamo per voi), Screamers (tratto da Modello Due) Minority report (tratto da Rapporto di minoranza),  Paycheck (tratto da I labirinti della memoria), Next (tratto da Non saremo noi), A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (tratto dall'omonimo romanzo), I guardiani del destino (tratto da Squadra riparazioni). Ma tanti sono anche i film ispirati o contagiati dai suoi scritti come Dark City, Matrix (guardate questo video per farvi un idea di quanto forte sia l'influenza e quanta la dose di follia di Dick), Memento, L'esercito delle 12 scimmie, The Island, Il tredicesimo piano e The Thruman Show.
Proprio con The Thruman Show arriviamo al movente che mi ha spinto a scrivere questo post: ho da poco letto il libro di Dick Tempo fuor di sesto ed è, per l'appunto, evidente quanto il film sia debitore a questo racconto.
Colgo quindi questa occasione per consigliare l'autore e soprattutto, o almeno, di recuperare i film collegati alla sua opera (di quelli sopra citati a me manca solo Screamers), in più voglio "regalarvi" un documentario e un libro sull'autore:

• Il documentario è Divine invasioni - La vita di Philip K. Dick
Lo potete vedere in streaming qui sotto:



• Il libro è Philip K. Dick – La macchina della paranoia di Antonio Caronia e Domenico Gallo.
Si presenta come un'enciclopedia dickiana, è acquistabile a 17€ e disponibile anche in ebook, formato PDF, scaricabile gratuitamente grazie ad Agenzia X.

la-macchina-della-paranoia

giovedì 24 luglio 2014

The Internet's Own Boy: The Story of Aaron Swartz

Aaron-Swartz-il-ragazzo-di-intenet
Aaron Swartz è stato uno dei giovani eroi dell'attivismo informatico, ha contribuito alla realizzazione di progetti come RSS, Reddit, Markdown, Infogami ed è stato fra i fondatori di Demand Progress, un'organizzazione con sede a Washington che combatte per la cultura libera e contro le forme di censura di internet. 
La notte del 6 Gennaio 2011 fu arrestato, uscì su cauzione, ma fu incriminato per la violazione di 13 leggi federali in seguito all'impresa di hacking che aveva compiuto per "liberare" al pubblico dominio circa 4 milioni di articoli accademici da JSTOR.
Rischiava 35 anni di carcere e una multa milionaria, ma si tolse la vita in una casa di New York l'11 gennaio 2013, a 26 anni.
Dopo la sua morte sono state realizzate opere commemorative e ne voglio condividere due:

Il documentario The Internet's Own Boy: The Story of Aaron Swartz appena uscito, prodotto grazie al crowdfunding, dove si racconta la vita di Aaron Swartz. Lo potete vedere (in lingua inglese) nel video qui sotto:


L'ebook italiano di tributo ad Aaron Swartz, curato da Bernardo Parrella e Andrea Zanni, che include la traduzione di alcuni suoi post, riflessioni e interventi, più diversi articoli e scritti di amici e attivisti, oltre a materiali su open access/free culture e un’ampia sezione di link e risorse di approfondimento
L’ebook si può scaricare gratuitamente da questi link:
- formato pdf
- versione epub

mercoledì 15 gennaio 2014

Serie TV - Darknet


darknet-serie
Questa non fa parte delle mie Serie TV preferite, per lo meno non ancora, considerato che ho visto solo il pilot. Darknet è la prima serie prodotta da Vincenzo Natali, regista canadese d'origine italiana, che si è fatto conoscere con l'horror fantascientifico Cube e si è riconfermato con il più recente Splice.
Con l'appellativo darknet ci si riferisce solitamente al lato oscuro del web per indicare una rete, più o meno chiusa, alla quale le persone accedono per condividere temi scabrosi o illegali. Nell'episodio pilota (che potete vedere in streaming qui sopra), diretto proprio da Natali, si intrecciano tre storie che hanno come nodo in comune ovviamente una darknet e come caratteristica principale quella di seguire normali vite quotidiane interrotte da improvvise azioni violente.
L'idea è interessante anche se il gusto che lascia la prima puntata è quello di storielle un po' da leggenda metropolitane... E proprio con una ragazza sulla metropolitana si inizia, o forse è la fine, la sua, o proprio della storia. Beh, inutile anticipare potete vedere da voi.
La serie per ora è di 6 puntate girate da altrettanti registi, verrà trasmessa sulla rete canadese a pagamento Super Channel dal 21 febbraio. Ma chissà, forse arriverà presto anche in italia, o più facilmente sarà possibile trovarla sottotitolata in qualche darknet.

domenica 7 luglio 2013

En Passant


Quando segnalavo un corto realizzato con software opensource era sempre prodotto dalla Blender Foundation, ossia la casa madre del software. Questa volta l'operazione viene dall'esterno, Chris Burton e Leeren Raphley hanno creato En Passant un piccolo musical d'animazione che ha richiesto un lavoro di due anni, coinvolgendo 40 artisti e senza fondi alle spalle. 
Il corto è stato messo online ed è visibile anche qui sopra, inoltre si può scaricare la colonna sonora che al Jerry Goldsmith Awards ha vinto il premio come migliore soundtrack in un film d'animazione e con "Leilah's Ballad" quello per la migliore canzone.

sabato 6 aprile 2013

Yeah Yeah Yeahs - Sacrilege



Gli Yeah Yeah Yeahs li avevo già nominati in  "I miei 10 album preferiti della prima decade degli anni duemila... collegati a 10 film" e in "David Lynch mi salta fuori da tutte le parti", ora stanno per pubblicare un nuovo album, Mosquito, e per lanciarlo sono usciti con il primo singolo, Sacrilege, e con il relativo videoclip che è un cortometraggio, carino, montato al contrario in stile Memento con spruzzata di Lynch. 
La protagonista è una sexy Lily Cole, che avevamo già visto in Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo, desiderata e posseduta da più di un abitante di una piccola comunità. Quando si avventura pure con il prete viene beccata e gli stessi, ipocriti, personaggi che avevano avuto una storia con lei colgono l'occasione per punire la peccaminosa neo-strega con un piccolo rogo purificatore.

Il video sopra è la versione ufficiale, un utente di YouTube si è preso la briga anche di rimontarlo secondo quello che dovrebbe essere l'ordine cronologico degli eventi:




Gli Yeah Yeah Yeahs sono passati anche al Late Show di David Letterman cantando una versione ancora più gospel che merita d'essere vista per lo spirito incarnato della direttrice del coro (2'40''):

domenica 3 marzo 2013

I corti di Sylvain Chomet

sylvain-chomet

Ho appena rivisto Appuntamento a Belville e mi ero dimenticato di quanto fosse bello. Ho cercato in rete se il regista Sylvain Chomet avesse realizzato altro, oltre al più recente L'illusionista, che è nella mia Top10 di film d'animazione. Le uniche altre opere sono due cortometraggi che allego qui sotto.
Se volete farvi un'idea del lavoro di animazione di Chomet rimando a questo video estratto dal documentario della BBC The Secret of Drawing.

Paris, je t'aime - Tour Eiffel



Paris, je t'aime è un film collettivo del 2006, presentato al Festival di Cannes 2006 nella sezione Un Certain Regard e al Toronto Film Festival. È composto da 18 episodi della durata di circa 5 minuti, sul tema dell'amore nell'accezione più ampia del termine, ambientati ognuno in un diverso quartiere della città di Parigi. "Tour Eiffel" è l'episodio girato da Chomet. [Fonte: Wikipedia].


La vieille dame et les pigeons



La vieille dame et les piegeons è un cortometraggio d'animazione scritto e diretto da Sylvain Chomet che ne ha iniziato la lavorazione nel 1991 insieme a Nicolas De Còrecy, disegnatore degli sfondi scenografici. Prodotto dalla BBC, il film esce solo nel 1998 ed ottiene numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui la candidatura al Premio Oscar per il miglior cortometraggio animato.
Il protagonista del corto è stato inserito anche in Appuntamento a Belleville, in una delle scene della premiazione del Tour de France, e nel L'illusionista, nella scena in cui Taticheff scende dalle scale di un battello. [Fonte: Wikipedia].

venerdì 1 febbraio 2013

Miglior cortometraggio d'animazione - Candidati Oscar 2013

the-oscar

Ecco i cinque corti d'animazione che il 24 febbraio 2013 si contenderanno la statuetta alla cerimonia degli Oscar:


» Adam and Dog - di Minkyu Lee
Un cagnolino giocherellone e il primo uomo esplorano l'Eden, fino a che non compare lei.



» Fresh Guacamole - di PES
Preparazione della salsa messicana in live-action e stop-motion. Risultato gradevole.




» Head over Heels - di Timothy Reckart e Fodhla Cronin O’Reilly
Un classico stop-motion sfruttando la plastilina. Un uomo e una donna separati in casa da una strana "gravità". Molto bello.



» The Longest Daycare - di David Silverman
Maggie salva un bruco-farfalla dal brutto bambino cattivo. Per me è una chicca.




» Paperman - di John Kahrs
Il corto in bianco e nero della Disney, il più mainstream, ovviamente ben fatto. In America precedeva la proiezione di Ralph Spaccatutto, ora è perfettamente piazzabile per San Valentino...

venerdì 23 novembre 2012

A proposito di Buñuel



Ho scoperto per caso questo documentario su Luis Buñuel che, come sa chi mi segue da più tempo, è uno dei miei registi preferiti.
Avevo visto la notizia dell'uscita di un cofanetto Blu Ray più DVD della BFI con L'Age D'Or e Un Chien Andalou che sono le sue due prime opere cinematografiche e negli extra era presente questo A Propósito de Buñuel; ricerchino su Google ed ecco saltare fuori su Vimeo lo streaming (spagnolo-inglese).
Nel film si presenta uno studio biografico del regista spagnolo integrato con filmati girati dallo stesso Buñuel, interviste ai conoscenti, reperti  fotografici, documenti e brani tratti dall'autobiografia Dei miei sospiri estremi.
Lo scopo dichiarato non era quello di creare un'opera indirizzata ai cinefili feticisti bensì un film godibile che riuscisse a far conoscere a un maggior pubblico Luis Buñuel.
Il regista Carlos Saura l'ha definito un lavoro che mette in evidenza il mondo personale di Buñuel "il suo surrealismo iberico e graffiante, violento e tenero allo stesso tempo".

giovedì 18 ottobre 2012

Realtà aumentata, troppo - True Skin & Sight

[True Skin]

Il video qui sopra è di Stephan Zlotescu e ha attirato in poco tempo molte attenzioni, tanto che David Heyman, uno dei produttori di Harry Potter, e la Warner Bros sembrano intenzionati a farne un film.
Il corto ricorda nei suoi elementi altre pellicole come Blade Runner, Enter the Void e Atto di Forza, per fare qualche nome, ma anche un altro recente corto titolato Sight.


[Sight]

True Skin è ambientato in un futuro non troppo distante, in una Bangkok dove gli umani che non potenziano i loro corpi con innesti robotici sono destinati ai margini della società. Il nostro protagonista si sta aggirando nei bassifondi dove esiste un mercato nero dei componenti, ma c'è qualcuno sulle sue tracce. 
Complimenti alla N1ON per il lavoretto e... Cyberpunk alla riscossa!

martedì 2 ottobre 2012

Trailer sincero di The Avengers



Con il precedente post su The Avengers mi aspettavo almeno un commento polemico o in difesa del film da parte di qualche fan sfegatato, così non è stato; forse sono stato convincente.
Per rincarare la dose, ma allegando qualche sorriso, ecco qui sopra un video (in inglese) che ho appena trovato: è il trailer onesto di The Avanger. Ci sta a pennello.
Fa parte di una serie di video dedicati a film con grande successo di pubblico che "meritano" un trailer riveduto e corretto, più honest (come l'azienda della cara Jessica Alba).
Si può integrare poi con la visione di un altro video dove le persone che non apprezzano il film (come me) sono state riunite... «People who didn't like The Avengers».
Qui sotto riporto anche i link per raggiungere gli altri honest trailer finora prodotti, per quelli che seguiranno rimando alla sezione dedicata del canale di ScreenJunkies.

venerdì 28 settembre 2012

Tears of Steel


Dopo Elephants Dream, Big Buck Bunny e Sintel è uscito il quarto cortometraggio realizzato dalla Blender Foundation con Software Free ed Open Source. Si intitola Tears of Steel e potete vederlo qui sopra gratis su youtube o scaricarlo in vari formati.
Il corto è stato prodotto grazie al crowd-funding degli utilizzatori del programma open source per creazioni 3D Blender.
Il film e il materiale usato è rilasciato sotto licenza Creatieve Commons 3.0 Attribution license. 
Chi lo desidera può acquistare il box con 4 DVD.

venerdì 31 agosto 2012

La leggenda di Beaver Dam (Corto)


Me l’ero perso questo bel corto del 2010 dallo stile horror molto anni ottanta. Un gruppetto di giovani lupetti è seduto intorno al fuoco per il rituale del racconto di paura, il capo scout strimpella con la chitarra la storiella di Stumpy Sam evocandone la malefica presenza...
Il regista è Jerome Sable e sarebbe in procinto di girare il suo primo lungometraggio, ora in fase di pre-produzione, dal titolo Stage fight che sarà proprio un musical-horror e godrà della partecipazione del vecchio rocker Meat Loaf che molti ricorderanno in The Rocky Horror Picture Show nella parte di Eddie e per la performance di Hot patootie.

meat-loaf-eddie

domenica 26 agosto 2012

Poche parole su mostri e uomini


[Of Monsters and Men - "Little Talks"]

Quando ho sentito per la prima volta questa canzone ho pensato subito ad un wannabe Arcade Fire o un po' Edward Sharpe and the Magnetic Zeros... 
Questo gruppetto di indie-pop-folk viene dall’Islanda e lo segnalo per la bella animazione del video del loro singolo che ricorda le atmosfere delle animazioni di Henry Selick (The Nightmare Before Christmas, Coraline) e dei film di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro.

sabato 16 giugno 2012

LEGO Inception


Ci sono volute circa 1000 ore di lavoro per creare questo video ed è il risultato di un progetto accademico della VFX per la Staffordshire University. Tempo sprecato.
Ho già postato altri video dove il connubio LEGO-Cinema ottiene un bell'effetto, in questo caso devo dire che a me questo "LEGO Inception" non è piaciuto per niente, preferisco i video in stop-motion dove gli effetti grafici sono un qualcosa di integrativo.
A furia di vedere nella rete filmati creati coi celebri pupazzetti e mattoncini, la LEGO si è decisa a creare un film ufficiale che dovrebbe uscire nel 2014. Vedremo quale sarà il risultato, sperando non scelgano questo tipo di grafica.

sabato 19 maggio 2012

Jessica Alba prende la birra dal frigo


Ieri sera hanno ritrasmesso alla televisione Sin City, uno dei pochi film belli con Jessica Alba. In particolare quella del video qui sopra è una delle mia scene preferite.
Jessica Alba interpreta la diciannovenne Nancy Callahanuna, ballerina "esotica" al Kadie's Bar. Il brutale Marv (Mickey Rourke) va a trovarla in una pausa di riflessione della sua missione vendicativa per l'assassinio di Goldie.
Nancy farebbe quasi qualunque cosa per lui (Marv aveva dato una raddrizzata ad uno studentello che le aveva messo le mani addosso) e corre a prendere una birra per rinfrescarlo, poi ci ripensa e ne aggiunge qualcun'altra.

sabato 31 marzo 2012

The Dark Knight Rises - Trailer Originale e LEGO





Questi due video (fateli partire in contemporanea) differiscono per 20.000 piccoli particolari. Quali sono?
Chi non riuscisse a trovarli tutti, veda la soluzione.

sabato 24 dicembre 2011

A Calvin & Hobbes Christmas


Buone Feste.