lunedì 26 maggio 2008

The day after tomorrow

The day after tomorrowIl surriscaldamento globale sta portando effetti altamente nocivi al clima della nostra bistrattata terra. Un giovane ricercatore fra i ghiacciai del polo usa per la prima volta una trivella e la jella vuole che si stacchi da sotto i suoi piedi un cubetto di ghiaccio grande come uno stato che modificherà la temperatura degli oceani dando vita ad uragani e segnando le premesse per una nuova era glaciale.
Il film cerca di conciliare la denuncia sulla questione ambientale, che poi è una questione totale, e il film d'azione; il risultato è un po' insipido, la storia insulsa e americanocentrica, solo gli effetti speciali, veramente notevoli, rendono la visione piacevole.
Incredibile e inverosimile l'idea di evacuare mezzi Stati Uniti in Messico, e riuscirci pure in pochi giorni. Dopo questa trovata la scampagnata di mille miglia del climatologo incompreso, ma con un futuro come Mesner, dato che riesce a raggiungere il figlioletto laddove tutti gli altri assiderano, diventa solo un'impresa assurda.
Cascasse il mondo gli americani si rialzano sempre: la bandiera si può congelare ma sventolerà di nuovo al primo raggio di sole.
Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 4 | Fot: 7 | Sce: 4 | Son: 5 |

Qualcosa in comune con: