
Dopo il successo di Una notte da leoni, dove tre amici erano alle prese con un bizzarro post addio al celibato a Las Vegas, qui l'architetto Peter deve raggiungere la moglie, un viaggio da Atlanta a Los Angeles, che è prossima a partorire il loro primo figlio. Ad accompagnarlo gioco-forza sarà un pazzoide barbuto che sogna di diventare attore e sta passando la fase di elaborazione del lutto paterno.
Probabilmente è da ritenere un film riempitivo in attesa del seguito dei "leoni" che pur con certe cadute era stato divertente mentre qui a tratti ci si annoia. Come al solito Phillips sceglie bene i pezzi della colonna sonora, ma è lo spirito che manca, non si ritrova l'autentico on-the-road.
Una scena da segnalare comunque c'è ed è quando la macchina su cui viaggiano viene avvolta da Hey you dei Pink floyd e soprattutto dagli effetti dei fumi di una sigaretta modificata... L'unico "vero" trip concessoci.
Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 7 |
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 7 |