sabato 26 aprile 2008

Ombre rosse

Ombre rosseUna diligenza deve attraversare il territorio degli Apache per trasportare i suoi passeggeri fino a Lordsburg. Il viaggio diventa l'arco di tempo nel quale lo status sociale dei nove personaggi costretti alla convivenza si scontra con le circostanze, mettendo in evidenza una discrepanza fra il “riconoscimento sociale” e la “nobiltà morale”: due caratteristiche ingenuamente accorpate ma in realtà ben indipendenti.
Gli stereotipi che siedono in carrozza si spostano lungo i confini del bene e del male portando con sé la propria indole e, nonostante i litigi interni, una “politica” democratica che pervade sempre nel gruppo. A prescindere dalle singole individualità il pericolo esterno dei fatidici e poveri indiani è incombente, la cooperazione della piccola comunità è indispensabile per affrontare la minaccia costante del nemico.
Un film che nella sua apparente semplicità tocca grandi temi etici universali con una messa in scena d'azione emozionante e con un'ottima fotografia.
Il finale è un idillio di giustizia, una giustizia che appare onnisciente e sicuramente superiore al suo surrogato umano, la “legge”, infatti alla resa dei conti lo sceriffo si piega allo “spirito” concedendo a Ringo Kid, il fuorilegge dall'animo gentile, la possibilità di una nuova vita con la sua bella e premurosa ex-prostituta.
Deliziato
| Reg: 8 | Rec: 8 | Fot: 9 | Sce: 8 | Son: 7 |

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