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domenica 27 gennaio 2019

La mia cosa preferita sono i mostri

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Oggi è la Giornata della memoria, ho dedicato in passato un post a film consigliati per la Giornata della Memoria, questa volta colgo la ricorrenza per presentare La mia cosa preferita sono i mostri, un graphic novel di Emil Ferris che mi è piaciuto molto.
A collegare questo fumetto con l'argomento cinema c'è una delle passioni della protagonista Karen, una bambina di dieci anni, per il genere horror: nel racconto guarda il film Carnival of souls; mentre a collegarlo con il tema dell'Olocausto c'è il soggetto dell'indagine della piccola Karen che si improvvisa detective per scoprire chi ha ucciso la vicina di casa: una bella ebrea con una triste storia alle spalle.

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A piacermi sono stati soprattutto i disegni realizzati usando delle semplici penne Bic. Le tavole alle volte sono quasi abbozzate altre volte molto particolareggiate, colorate  e curate. Lo stratagemma è rendere l'opera come se fosse il quaderno-diario di Karen tenuto durante la storia vissuta e quella ricordata per ricostruire il passato.
Il registro varia dal caricaturale al realistico, ottenendo un'atmosfera sospesa fra realtà, o meglio dramma, e ricordi di un sogno, o meglio incubo, con rappresentazioni di quadri che entrano nelle vicende e con copertine di riviste horror degli anni sessanta a segnare i capitoli.

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Questo è il primo volume della storia, per la conclusione si dovrà aspettare, ma il tema è quello classico della paura del diverso che si trasforma nelle persone in un'incapacità di riconoscere quali sono i veri abomini di cui si dovrebbe aver realmente paura e che andrebbero rifiutati e respinti.
Alla classica domanda dylandogghiana "chi sono i veri mostri?" si risponde ancora una volta, e vale anche per questi giorni, "i veri mostri siamo noi".

lunedì 31 dicembre 2018

Film preferiti del 2018, facciamo 5

film-preferiti-2018
L'anno 2018 dell'era volgare si sta per concludere, poche nuove visioni rispetto ai ritmi di un tempo, sono arrivato a 1954 film visti e sono un po' stanco: nonostante aumenti l'elenco in cui annoto film che vorrei vedere mi accorgo che non ho così tanta voglia di dedicargli il tempo necessario e magari cedo al meno impegnativo richiamo di una puntata di qualche serie.
Malgrado ciò di materiale filmico dato in pasto ai miei occhi e alla mente ce n'è stato anche quest'anno, ho scelto cinque film di cui uno solo è anche divertente, gli altri sono truci e/o disperati, qualcuno potrebbe non prenderli proprio come film consigliati, ad ogni modo ecco i miei film preferiti del 2018:

Annientamento
Annihilation (Annientamento) di A. Garland, trailer


Avicii-true-stories
Avicii: True Stories di L. Tsikurishvili, trailer


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The death of Stalin (Morto Stalin, se ne fa un altro) di A. Iannucci, trailer


Upgrade di L. Whannell, trailer


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You were never really here (A beautiful day) di L. Ramsay, trailer


Lo scorso anno avevo scritto anche una breve lista promemoria di film che avrei voluto vedere, qualcuno poi l'ho anche recuperato.
Riunisco quindi i film che mi "puzzavano di buono" e avevo appuntato nei post di Venezia 75 e Cannes 71 più qualche altro titolo che potrebbe soddisfare i miei gusti, fino ad arrivare a 20 film del 2018 che vorrei aver visto:
  • Shoplifters (Un affare di famiglia)
  • Roma
  • The Favourite   (recuperato: Gradito)
  • Killing
  • First Man   (recuperato: Deliziato)
  • The House That Jack Built   (recuperato: Deliziato)
  • The Man Who Killed Don Quixote
  • Burning
  • Climax   (recuperato: Deliziato)
  • En Guerre
  • Leto - Summer  (recuperato: Gradito)
  • Mandy   (recuperato: Nauseato)
  • Jeannette: The Childhood of Joan of Arc
  • Loro 1 e 2
  • Have a Nice Day
  • Lazzaro Felice
  • Santiago Italia
  • Sulla Mia Pelle
  • La Strada dei Samouni
  • Tre Volti

venerdì 30 novembre 2018

10 registi 10 anni dopo

10-registi-preferiti-il-recidivo-10-anni-dopo
In occasione della data esatta in cui erano passati dieci anni dal post I miei 10 registi avevo pensato di riproporlo aggiornato, ma mi ero reso conto che non mi veniva così semplice stilare i miei 10 registi preferiti in quel momento. In parte era dovuto al fatto che, bene o male, ero affezionato a quelli del passato e per un'altra parte perché i nuovi papabili non mi convincevano pienamente. Allora lasciai stare.
Rispetto alla ricorrenza ormai sono in ritardo però ho deciso di provare a selezionare nuovamente i miei 10 registi preferiti (ordine alfabetico) dando maggiore peso a quelli che sento più vicini e non coincidono per forza con quelli che ritengo più bravi.
  • Aleksandr Sokurov
  • Álex de la Iglesia
  • Darren Aronofsky
  • Jafar Panahi
  • Kim Ki-Duk
  • Lars Von Trier
  • Luis Buñuel
  • Paolo Sorrentino
  • Satoshi Kon
  • Terry Gilliam

Siccome ho faticato a decidermi sugli elementi della prima decina sento il bisogno di fornire anche i dieci registi successivi (ordine alfabetico), sono quelli che potrebbero aggiudicarsi un posto nella prima decina in un altro momento, ad esempio se la lista la dovessi scrivere dopodomani.

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  • Christopher Nolan
  • Ethan & Joel Coen
  • François Ozon
  • Michel Gondry
  • Nanni Moretti
  • Shin'ya Tsukamoto
  • Stanley Kubrick
  • Sylvan Chomet
  • Terrence Malick
  • Xavier Dolan