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domenica 27 gennaio 2019

La mia cosa preferita sono i mostri

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Oggi è la Giornata della memoria, ho dedicato in passato un post a film consigliati per la Giornata della Memoria, questa volta colgo la ricorrenza per presentare La mia cosa preferita sono i mostri, un graphic novel di Emil Ferris che mi è piaciuto molto.
A collegare questo fumetto con l'argomento cinema c'è una delle passioni della protagonista Karen, una bambina di dieci anni, per il genere horror: nel racconto guarda il film Carnival of souls; mentre a collegarlo con il tema dell'Olocausto c'è il soggetto dell'indagine della piccola Karen che si improvvisa detective per scoprire chi ha ucciso la vicina di casa: una bella ebrea con una triste storia alle spalle.

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A piacermi sono stati soprattutto i disegni realizzati usando delle semplici penne Bic. Le tavole alle volte sono quasi abbozzate altre volte molto particolareggiate, colorate  e curate. Lo stratagemma è rendere l'opera come se fosse il quaderno-diario di Karen tenuto durante la storia vissuta e quella ricordata per ricostruire il passato.
Il registro varia dal caricaturale al realistico, ottenendo un'atmosfera sospesa fra realtà, o meglio dramma, e ricordi di un sogno, o meglio incubo, con rappresentazioni di quadri che entrano nelle vicende e con copertine di riviste horror degli anni sessanta a segnare i capitoli.

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Questo è il primo volume della storia, per la conclusione si dovrà aspettare, ma il tema è quello classico della paura del diverso che si trasforma nelle persone in un'incapacità di riconoscere quali sono i veri abomini di cui si dovrebbe aver realmente paura e che andrebbero rifiutati e respinti.
Alla classica domanda dylandogghiana "chi sono i veri mostri?" si risponde ancora una volta, e vale anche per questi giorni, "i veri mostri siamo noi".

sabato 3 ottobre 2015

Fumettology - Terza stagione


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Mi era sfuggito l'inizio della terza stagione di Fumettology, partito il 27 settembre, le puntate sono trasmesse in diretta ogni domenica verso le 13.15 su Rai 4, ma si possono recuperare on-demand in streaming sul portale di Rai.tv.
Le nuove puntate abbandonano i miti del fumetto e si concentrano sui protagonisti più attuali, dodici sono gli appuntamenti previsti, da 25 minuti l'uno. 
La prima puntata aveva come soggetto Giacomo Bevilacqua, domani ci sarà quella dedicata a The Walking Dead, seguiranno poi, in ordine sparso, una puntata dedicata a Saga, due puntate dedicate a disegnatori italiani che lavorano su testate americane (David Messina, Werther Dell’Edera, Emanuela Lupacchino, Carmine Di Giandomenico, Sara Pichelli,Valerio Schiti), due puntate per i fumetti italiani Dragonero e Lukas, le altre puntate saranno dedicate agli autori italiani LRNZ, Tuono Pettinato, Sio, Ratigher e Paolo Bacilieri.

domenica 20 settembre 2015

OPUS di Satoshi Kon

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Il regista Satoshi Kon era presto entrato fra i miei preferiti perché aveva unito due cose che mi piacciono: il genere d'animazione e la tematica di sogno/realtà, ricorrente in tutte le sue opere.
Il mondo dei sogni ha in me una duplice aspetto di repulsione-attrazione. Da un lato ho sempre cercato di allontanarlo e ridurlo perché il dormire sottrae tempo a quello che si vuole fare, dall'altro è il mio "mondo" preferito perché ho un'intensa attività onirica anche se, purtroppo o per fortuna, non si intreccia con la realtà come accade nelle opere di Kon.
Ma a Satoshi Kon sono anche molto affezionato perché ho sentito vicina la sua morte, avvenuta troppo presto, nel mezzo del cammin, per dirla a la Dante, di un male molto simile a quello che si era portato via un mio parente qualche mese prima. 
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I film di Satoshi Kon li ho visti tutti, compresa la bellissima serie Paranoia Agent, mentre l'altro versante delle sue creazioni, quello da cui proveniva, ossia i manga, mi mancavano. Ho quindi deciso di recuperare OPUS.
OPUS inizialmente era uscito a puntate, fra il 1995 e il 1996, nella rivista "Comic Guys", ma Kon aveva dovuto interrompere la collaborazione perché indaffarato nel realizzare il suo primo film: Perfect Blue.
Nel 2014 la Dark Horse Comics ha pensato bene di raccogliere quei lavori lasciati incompleti e allegarci anche le bozze delle tavole finali trovate, dopo la morte di Kon, dentro un cassetto.
Esiste anche una versione italiana, edita dalla Panini, che però è divisa in due volumi (1 - 2). Io ho letto la versione inglese.
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Anche su OPUS incontriamo una collisione fra il mondo immaginario e quello presunto reale, ma in questo caso si dilaga nel metadiscorso dell'autore e la sua opera. 
La storia vede un disegnatore di manga alle prese con le ultime tavole di "Resonance", la scadenza per la consegna è imminente, ma il compito si fa complicato e finirà per cadere dentro al suo mondo. 
Quel disegnatore è ovviamente una trasposizione di Satoshi Kon, anche se nel finale abbozzato scatta l'ulteriore livello meta con il disegnatore nel fumetto che inveisce contro il "suo" disegnatore, per l'appunto Kon, che si giustifica adducendo l'essere impegnato nella realizzazione del suo film, proprio com'era nella realtà (vedi vignetta più sotto).
Nell'albo la questione centrale è l'autore come dio dei suoi personaggi, con il dubbio che i personaggi acquisiscano una vita propria. Nella storia prevale l'azione, ma c'è spazio per quesiti esistenziali vorticosi sul rapporto fra il creatore e la sua arte, e quindi della sua responsabilità.
Insomma abbiamo un fumetto che parla di un fumetto realizzato da un disegnatore che diventerà regista che si domanda quanto della propria vita entri nella sua opera (come personaggi che prendono i tratti delle persone che conosce) e di come si trasferisca parte di sé nell'opera, un meccanismo che in qualche modo rende delle divinità.
Di fronte a questo creatore-dio i personaggi-persone potrebbero quindi avere un buon motivo per biasimare quello che questa entità superiore ha destinato per la loro vita. Tanto banale quanto profetico, considerato cosa aveva in serbo il destino per Kon; quanto insensato se si pensa che un grande "tessitore" non ci sia.

mercoledì 28 maggio 2014

Fumettology - Seconda stagione

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È tornato Fumettology! Ogni domenica alle 15.30 circa su Rai4 stanno trasmettendo le nuove puntate dedicate al mondo dei fumetti.
La seconda stagione è lievitata rispetto alla prima: saranno ben 22 gli appuntamenti, sempre della durata di mezzora. Sei puntate saranno dedicate agli autori del fumetto e al loro percorso artistico, mentre per le altre sedici lo schema riprenderà quello della prima stagione con gli addetti ai lavori che raccontano genesi e sviluppo di una specifica testata.
Le prime due puntate, dedicate a Rat-Man, sono già andate in onda, le prossime due saranno dedicate a Magico Vento. Non ho trovato un programma definitivo e non è chiaro quanto riportato nella pagina ufficiale del programma, ma nelle future puntate altri titoli previsti sono: Cattivik (1-2), Ken Parker (1-2), Julia (1-2), Topolino (1-2), Orfani (1-2). Fra gli autori ci saranno invece Zerocalcare, Gipi, Andrea Pazienza (1-2) e Hugo Pratt (1-2).
  • Le puntate verranno caricate progressivamente sul sito della Rai e si potranno vedere in streaming qui.
  • Se volete recuperare la prima stagione dei miti del fumetto italiano trovate i link ai video in fondo a questo post.

lunedì 28 gennaio 2013

I miti del fumetto italiano - Fumettology

Fumettology è un programma televisivo che sta andando in onda su Rai5 alle 22.55 del giovedì e in replica alle 17.40 della domenica.
Ogni puntata di Fumettology tratta un mito del fumetto italiano, dura una mezzora ed è suddivisa in sette capitoli (quello che segue è un mio adattamento al testo della presentazione del programma Fumettology):
  1. Identikit - Viene presentato il personaggio della puntata dai suoi autori, disegnatori ed editori, attraverso le sue caratteristiche peculiari, fisiche e caratteriali.
  2. Genesi - Si racconta il percorso creativo che ha portato alla nascita del personaggio della testata.
  3. Compari & Comprimari - Vengono presentati i “compagni di viaggio” del protagonista della puntata.
  4. Nero su Bianco - Disegnatori, editori e sceneggiatori raccontano il proprio lavoro sul personaggio, il metodo di lavoro e la propria esperienza sulla testata trattata.
  5. L'Avventura - Gli addetti ai lavori raccontano il loro punto di vista su alcune delle più importanti “storie” vissute dal protagonista della testata.
  6. Fuori della Carta - Si racconta il momento in cui il personaggio ha messo i piedi fuori della carta per entrare nell'attualità.
  7. Il Cultore - Un cultore della testata trattata, racconta la propria esperienza con il personaggio e con il mondo dei fumetti.

Le puntate oltre che in TV si possono rivedere in streaming dal sito della Rai (con Silverlight) oppure tramite l'applicazione per iPad e per tablet Android
Con molta calma vengono anche caricate sul canale YouTube di Rai5 [Aggiornamento 6/6/2014 - Canale disattivato, seguire i link qui sotto], inserirò qui sotto i link ai video progressivamente.

I miti del fumetto italiano selezionati sono: