martedì 19 maggio 2009

Old School

Old SchoolTre amici hanno ormai avviato la loro vita da adulti, praticamente sono sistemati, ma quando uno di loro va ad abitare in un appartamento di un campus universitario si risveglia la voglia di riassaporare i tempi andati e uno sfratto diventerà l'occasione giusta per un revival.
Commedia americana post-college dal sapore molto nostalgico nella quale Todd Phillips già regista di Road Trip, ossia il precedente film “in-college” - nel suo genere l'unico che ho apprezzato - tenta di proseguire sulla strada quasi a costruire un discorso che riesce ad allontanare il pensiero che questo film sia solo una produzione per racimolare il facile guadagno che la tipologia assicura.
Questi neo-adulti che tornano indietro nel tempo sono affetti da una sindrome di Peter Pan vista non solo come sintomo di immaturità, bensì come una ricerca dei giorni ricchi di spensieratezza, divertimento e sensazioni forti. La loro re-azione diventa un riappropriarsi di uno spirito tipico di un periodo tanto piacevole da essere definito come “il tempo della vita”. Sono gli anni in cui la confraternita diventava la propria famiglia e l'amicizia una linfa in grado di rendere l'individuo parte di un gruppo che condivide problemi e soluzioni, un tempo dove ogni emozione può essere accompagnata da una canzone.
La goliardia diventa quindi uno status perenne, un "modus vivendi" per sfuggire alla piattezza delle regole della società e al "dover essere" delle norme sociali... anche se, alla fine, bisogna saperci fare con le scartoffie per cavarsela.
Una curiosità: mi pare che nella scena iniziale ci sia Amy Smart che fa la comparsa salendo per le scale mobili proprio dietro al protagonista però non ho trovato conferme. Chissà se è solo una mia allucinazione?
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 7 |

Qualcosa in comune con: