mercoledì 5 maggio 2010

La città verrà distrutta all'alba

La città verrà distrutta all’alba, quindi sappiamo già come andrà a finire, ma partiamo da qualche giorno prima quando in una piccola cittadina di circa milleduecento abitati sembrava regnare la quiete.
Durante una partita di baseball fa ingresso in campo un uomo armato di fucile, sembra ubriaco e pronto a far fuoco, lo sceriffo prova a parlamentare poi, per evitare una brutta fine, interviene drasticamente.
Il problema è che le misure veramente drastiche devono ancora arrivare.
Lo sceriffo e la dolce mogliettina, coadiuvati dal fido aiuto-sceriffo, saranno protagonisti nella lotta alla sopravvivenza.
Questo remake del film di Romero del 1973, qui nel ruolo di produttore, lascia trasparire un consiglio ben preciso: anche se è poco rispettoso dell’ambiente, è sempre meglio bere dalle bottiglie di acque minerali. Infatti il virus che infetta il paese si diffonde nella popolazione attraverso l’acquedotto provocando nelle persone un’improvvisa sete di violenza.
Il percorso è il classico del genere con la celebre “fase uno”, il contenimento, che però non funziona mai. Coscienti della prevedibilità e della mancanza di originalità, oramai fisiologica per il genere, si cerca di giocare almeno rilanciando con colpetti di scena nella storia, ma ogni volta è troppo poco.
Non molto chiaro l’effetto di questo virus, in un primo momento si manifesta con persone mute e intontite che hanno un improvviso raptus violento, poi uno sembra pure diventare zombie, verso la fine cominciano a biascicare qualche parola per concludere con l’essere in grado di accordarsi fra loro. Bah, sarà una specie di evoluzione rapida un po' scomposta… o una forzatura per assecondare il gioco di rilanci che dicevo. A proposito di forzature bisogna citare le traiettorie improbabili che fanno i proiettili in certe scene clou.
Da segnalare anche il siparietto per decolpevolizzare i soldati che eseguono solo ordini, inconsapevoli di quello che fanno, sono ubbidienti assassini che, nell'incertezza del trovarsi di fronte ad eccessi emotivi naturali o dovuti al virus, per sicurezza abbattono e sterilizzano dandoci giù di lanciafiamme. Le bombe arriveranno poi, con il primo raggio di sole.
Sgradito
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 6 |

Qualcosa in comune con: