venerdì 14 maggio 2010

Cella 211

Ho guardato questo film perché un giovane critico cinematografico, che viene pagato per farlo, e ha anche lui un blog, ne aveva parlato con toni entusiastici. Non faccio il nome perché sarebbe comunque pubblicità e, secondo me, non la merita.
Inizialmente avevo snobbato questo titolo che dal trailer non mi sembrava avesse qualcosa da offrirmi, poi, sentita l'esaltazione del tizio, ho pensato di mettere in discussione la mia presunzione.
Nei primi dieci minuti mi stavo ricredendo, si racconta di un giovane che all’indomani dovrebbe iniziare a lavorare come secondino e decide di fare un sopralluogo nel suo prossimo posto di lavoro. Purtroppo proprio quando è in visita al braccio più violento del carcere, esplode improvvisamente una rivolta capeggiata dal leader dei detenuti Malamadre. Il nostro giovane di belle speranze, per circostanze quasi paradossali, è costretto a mischiarsi alla masnada per evitare il linciaggio, improvvisandosi criminale e facendo poi il doppiogiochista.
Dopo questo originale inizio si aggiungono alla storia eventi improbabili che dovrebbero forzare un’atmosfera tesa, ma a me han teso solo i nervi per la loro artificiosa “casualità”. Anzi vado di spoiler, il protagonista finisce per pura sfortuna in gabbia perché perde i sensi dopo che gli è caduto in testa un calcinaccio dal soffitto, che centra giusto-giusto lui. A seguire, la sua dolce mogliettina incinta, penserà bene di intrufolarsi fra la folla che protesta e in mezzo a tutta quella gente verrà colpita da una manganellata giusta-giusta lei.
Alla fine questa macchinata storiella vuole mostrare un classico "insegnamento" per i film del genere: fra i cattivi c’è un po’ di buono e fra i buoni si nascondo cattivi che possono essere peggio dei cattivi. A legare tutti c'è sempre un forte egoismo di fondo è una strisciante corruttibilità. Niente di nuovo e truffaldino nel modo di raccontarlo.
Del capo rivolta, il carismatico Malamadre, si dice che non rida neanche Dio, ma di questo filmetto rido io.
Sgradito
| Reg: 5 | Rec: 5 | Fot: 6 | Sce: 4 | Son: 6 |

Qualcosa in comune con: