lunedì 7 febbraio 2011

Parto col folle

Todd Phillips continua con l'ennesima variazione sul tema "road trip" e asseconda il tempo che passa rilanciando ogni volta sulle tappe dell'età dei suoi protagonisti.
Dopo il successo di Una notte da leoni, dove tre amici erano alle prese con un bizzarro post addio al celibato a Las Vegas, qui l'architetto Peter deve raggiungere la moglie, un viaggio da Atlanta a Los Angeles, che è prossima a partorire il loro primo figlio. Ad accompagnarlo gioco-forza sarà un pazzoide barbuto che sogna di diventare attore e sta passando la fase di elaborazione del lutto paterno.
Probabilmente è da ritenere un film riempitivo in attesa del seguito dei "leoni" che pur con certe cadute era stato divertente mentre qui a tratti ci si annoia. Come al solito Phillips sceglie bene i pezzi della colonna sonora, ma è lo spirito che manca, non si ritrova l'autentico on-the-road.
Una scena da segnalare comunque c'è ed è quando la macchina su cui viaggiano viene avvolta da Hey you dei Pink floyd e soprattutto dagli effetti dei fumi di una sigaretta modificata... L'unico "vero" trip concessoci.
Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 7 |

Qualcosa in comune con: