sabato 6 dicembre 2008

Fando e Lis - Il paese incantato

Il paese incantatoC'era una volta la città di Tar, una città che fa comprendere il senso della vita ai suoi abitanti, sarai bambino, adulto e vecchio allo stesso tempo, l'estasi si impadronirà di te.
Alla ricerca di questo paese incantato parte una coppia di innamorati: il giovane Fando che spinge un carretto con sopra Liz, la sua ragazza paralitica.
Questo film venne presentato nel 1968 all’Acapulco film festival, fu censurato, e Jodorowsky venne considerato un blasfemo. La storia non è niente di così provocatorio, è la ricerca della felicità, la questione sta nella rappresentazione degli eventi lungo cui avviene questa ricerca, un paesaggio grezzo intervallato da strani e surreali personaggi che si mischiano con i ricordi dei due protagonisti. A gravare sul tentativo di raggiungere l'appagamento terreno, oltre alle difficoltà che si incontrano, c'è un'eredità di tipo psicologico da smalitire legata all'inconscio e formatosi nell'infanzia nei rapporti familiari.
La strada è molto complicata, tanto che a Tar nessuno potrà veramente arrivar, solo all'apice del loro innamoramento Fando e Lis si illuderanno di potersi sostituire alla meta ed inventare loro la città.
Un film molto simbolico, un simbolico che nei particolari fugge alla comprensione e mi ha evocato la sensazione di rivedere un brutto sogno, ricostruito con la confusione del caso, in grado di toccare i punti giusti per digustare al momento e non farsi dimenticare poi.
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 5 |

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