sabato 18 ottobre 2008

Idiocracy

IdiocracyNel 2005 il pentagono decide di condurre un esperimento di ibernazione top-secret, le due cavie devono rappresentare l'americano medio: la parte maschile viene individuata in Joe Bowers, un militare custode d'archivio, per la parte femminile viene selezionata Rita, una prostituta che vuole scappare dal suo protettore.
Il tempo passa e qualcosa va storto, il progetto viene insabbiato e i due vengono dimenticati dentro i loro congelatori, si risvegliano nel 2505: una nuova società li aspetta.
L'idiocrazia, il governo degli idioti, è questo lo scenario politico e sociale che si prefigura al risveglio del nostro protagonista e che lo ricolloca da mediocre a uomo più intelligente della terra.
Il percorso evolutivo non è andato secondo l'ipotesi che vuole i più forti e intelligenti prevalere sugli altri, un'altra regola ha avuto il sopravvento quella che vuole la madre degli stupidi sempre incinta. La nuova società è contraddistinta da analfabetismo, teledipendenza, linguaggio volgare, alimentazione fatta di integratori e rifiuti ovunque; ovviamente è una società al collasso.
Film tecnicamente mediocre, ma d'altra parte è in tema, molto buona l'idea dell'azzardo evolutivo che offre spunti per qualche risata demente sui dementi. Dopo la visione una domanda sorge spontanea: fantascienza o caricatura del presente?
Gradito
| Reg: 5 | Rec: 5 | Fot: 5 | Sce: 6 | Son: 6 |

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