venerdì 10 luglio 2009

Phoebe in Wonderland

phoebe in wonderlandLa piccola Phoebe vuole iscriversi al gruppo scolastico che preparerà una recita su "Alice nel Paese delle meraviglie". Dopo un po' di titubanza aggiunge anche il suo nome sulla lista per l'audizione, ovviamente la parte più ambita è quella della protagonista e Phoebe spera che Miss Dodger, l'insegnate di teatro, scelga proprio lei.
L'attesa non è vissuta con serenità e compaiono nella bambina alcuni sintomi compulsivi ed ossessivi, come lavarsi le mani fino a lacerarle.
I genitori iniziano e preoccuparsi, in particolare la madre vive la situazione con un senso di colpa perché sta scrivendo un saggio proprio sul classico di Lewis Carroll e crede di aver influenzato la figlia.
Phoebe ha la parte, ma i problemi continuano e i suoi comportamenti si fanno strani e incontrollati. La diagnosi sarà una Sindrome di Tourette.
Questa volta il Paese delle meraviglie offre uno spunto atipico, travalica il suo luogo ideale e si pone, più che per la sua intrinseca accezione fantastica, come estrinseca occasione per manifestare un reale disagio.
I personaggi dell'immaginazione confondono le percezioni della piccola Phoebe, e il Paese delle meraviglie, metafora di come viene percepito il mondo nel periodo della crescita ossia attira e incuriosisce, e allo stesso tempo crea incognite e incomprensione perché non lo si conosce, diventa sia una spazio dove la bambina può esprimersi e sentirsi a suo agio "recitandolo", ma anche l'espressione del disagio quando si ritrova a "viverlo".
Ecco quindi un versione di Alice per adulti, dove la fantasia è sovrastata dalla tensione drammatica e la vivacità dell'immaginazione posta davanti alla triste concretezza della vita. Oltre a questa duplice posizione se ne riscontra un'altra nell'approccio con cui viene affrontato il problema della bambina: da una parte gli uomini (padre, direttore) si rivelano poco pazienti ed incapaci, dall'altra le donne (madre, insegnante) riescono a spingersi oltre per cercare di capire e accogliere la "diversità".
Bravissima Elle Fanning (la sorella di Dakota) nella parte di Phoebe: un Alice ansiosa ed emotiva che dopo essere saltata nella tana del Bianconiglio dovrà fare i conti con il mondo reale.
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 9 | Fot: 7 | Sce: 7 | Son: 8 |

Qualcosa in comune con: