martedì 2 dicembre 2008

The Orphanage

The OrphanageLaura è sposata con Carlos e i due hanno un figlio adottivo di nome Simon, vivono da poco nell'orfanotrofio dove Laura aveva passato la sua infanzia e lo stanno trasformando in una casa-famiglia per accogliere altri bambini bisognosi d'aiuto.
Il vecchio edificio non sembra però completamente abbandonato e Simon è in cerca di amichetti con cui giocare.
Poco sangue e molta tensione per questo horror dal clima alla The Others.
Gli archetipi del genere sono i soliti della vecchia casa infestata dai fantasmi, ma vengono ben orchestrati senza cadere nel senso di noia da “già visto” grazie a un paio di colpi di scena e ad una buona evoluzione che crea una sensazione perturbante attraverso uno strutturato percorso psicologico di aggregazione-disgregazione familiare che scorre lungo il film.
Il rapporto madre-figlio è il nucleo portante del racconto: commovente la forza dell'istinto materno di Laura che mai si arrende nella ricerca di suo figlio, non di sangue, ma di amore, disposta anche al sacrificio a differenza del marito che cede quando si scontra con il “buon senso”.
Molto brava l'attrice Belen Rueda nei panni della protagonista.
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 8 | Fot: 7 | Sce: 7 | Son: 8 |

Qualcosa in comune con: