mercoledì 12 novembre 2008

DOA: Dead or Alive

Un torneo di arti marziali recluta i suoi guerrieri attraverso stelline ninja ultra-moderne che arrivano dal nulla dopo qualche “rallentata” evoluzione marziale; noi seguiamo la convocazione di tre signorine molto più belle che brave.
Una volta riuniti i contendenti in un villaggio vacanze, che fra le attività ha come principale quella del “picchiaggio” sul posto, assistiamo al disfacimento del patetico tentativo del cattivo di turno di creare una potente arma... beh, più che potente arma, meglio dire un gingillo da combattimento...
Ennesimo film che trasporta una famosa serie di videogiochi al cinema. Donne che picchiano come un fabbro non sono male da vedere, ma l'ambitissimo gadget, ossia gli occhialetti che prevedono le mosse dell'avversario, è veramente una buffonata considerata la sua utilità nell'era delle armi di distruzione di massa e rende veramente tutto ancora più assurdo. Ma fa bene vedere ogni tanto film come questi, per ricordarsi cos'è la qualità e non darne neanche un minimo per scontato.
L'estetica del videogioco in questo caso non incontra il cinema, il cinema si piega anzi prostra al videogame fino a perdere dignità. Questo è uno di quei film che mette in evidenza come non occorra bravura, un'idea, un pensiero, la necessità di comunicare qualcosa per fare un film, basta avere i soldi; anche se non credo ne abbiano poi recuperati molti con questa pellicola.
Il regista è lo stesso del fracassone, ma più divertente, The Transporter ed è chiaro il suo tentativo di compensare tutto, ma proprio tutto, con le belle ragazze. Però è difficile compensare il niente e l'assurdo.
Sgradito
| Reg: 3 | Rec: 4 | Fot: 5 | Sce: 3 | Son: 4 |

Qualcosa in comune con: