
Mentre guardavo Planet Terror rivalutavo A prova di morte (il primo capitolo di Grindhouse) e il pensiero che mi balzava nella testa è che Rodriguez sta a Tarantino come il fracasso sta alla sinfonia.
Il fake trailer iniziale di Machete è inaspettato e riuscito, un incipit scollegato che porta un clima faceto e spassoso che ben precede l'inizio del “vero” film: la go-go dance di una Rose McGowan veramente stupefacente.
Nella prima parte gli elementi sono ben dosati horror, citazioni, narrazione e personaggi, ma da metà film in poi bubboni, citazioni e sparatorie splatter cominciano a prendere il sopravvento e annoiare.
L'ultima parte è un po' scadente, anche se arriva il cameo di Tarantino, si scappa fino ad un finale da boccata d'aria che delega a mutilati, lesbiche, babysitter fighette isteriche e tutti quelli che hanno perso il cammino, il compito di rifondare l'umanità.
Per me Rodriguez è un furbo dotato di alto budget e anche se questa eccessiva pellicola, che sbrana e ingloba tanti classici del B-movie fino a diventare una scimmiottatura più che una parodia, risulta un buon pacchetto di intrattenimento, a me non convince.
Gradito
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 6 | Son: 7 |
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 6 | Son: 7 |