venerdì 30 maggio 2008

Planet terror

Planet terrorUn gas da guerra trasforma un paesello di reietti in un paesello di zombie, nel mezzo dell'infezione un manipolo di uomini tenterà la lotta alla sopravvivenza. Nello scenario si muove anche una truppa di militari reduce dall'ultima missione in cui sono riusciti ad eliminare Bin Laden riportando però effetti collaterali pesanti.
Mentre guardavo Planet Terror rivalutavo A prova di morte (il primo capitolo di Grindhouse) e il pensiero che mi balzava nella testa è che Rodriguez sta a Tarantino come il fracasso sta alla sinfonia.
Il fake trailer iniziale di Machete è inaspettato e riuscito, un incipit scollegato che porta un clima faceto e spassoso che ben precede l'inizio del “vero” film: la go-go dance di una Rose McGowan veramente stupefacente.
Nella prima parte gli elementi sono ben dosati horror, citazioni, narrazione e personaggi, ma da metà film in poi bubboni, citazioni e sparatorie splatter cominciano a prendere il sopravvento e annoiare.
L'ultima parte è un po' scadente, anche se arriva il cameo di Tarantino, si scappa fino ad un finale da boccata d'aria che delega a mutilati, lesbiche, babysitter fighette isteriche e tutti quelli che hanno perso il cammino, il compito di rifondare l'umanità.
Per me Rodriguez è un furbo dotato di alto budget e anche se questa eccessiva pellicola, che sbrana e ingloba tanti classici del B-movie fino a diventare una scimmiottatura più che una parodia, risulta un buon pacchetto di intrattenimento, a me non convince.
Gradito
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 6 | Son: 7 |

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