sabato 16 febbraio 2008

La ballata di Stroszek

La ballata di StroszekBruno Stroszek esce di prigione, torna un uomo libero nella grigia Berlino, ha un sorriso ottimista che verrà presto smorzato dalle persone e dalle vicende che lo “riaccoglieranno” nella civiltà.
Stroszek desidera ricostruirsi una vita con la prostituta Eva e con l'amicizia del vecchio vicino di casa che gli ha custodito l'appartamento durante la detenzione, ma i protettori di Eva non accolgono la sottrazione della forza lavoro e iniziano a tartassarli e ad umiliare Bruno. Al trio non rimane che partire per l'America con la speranza di ricominciare una vita migliore.
La nuova terra ha spazi più aperti ma non più accoglienti: Bruno lavora come meccanico, Eva come cameriera e non riescono a pagare il mutuo della casa-roulotte che hanno acquistato.
Ben presto i dolenti legami si sfaldano: Eva se ne va con due camionisti, Bruno e il vecchio, affamati e senza soldi, tentano una rapina che porta all'arresto di quest'ultimo.
Stroszek è nuovamente solo e fugge su un camioncino verso nord, alla ricerca di una strada che spezzi il ciclo degli eventi ormai insostenibile.
Una storia dai tratti documentaristici che ha come protagonista un diverso, un candido sprovveduto sullo sfondo di una società che non vuole accoglierlo e nella quale le regole del vivere sono i soprusi, l'individualismo, il denaro e il consumismo.
Quello che vorrebbe Bruno è solo “un abbraccio caloroso” negatogli individualmente e socialmente, non gli rimane che andarsene, rifiutato e rifiutando, per sempre.
Deliziato
| Reg: 8 | Rec: 8 | Fot: 7 | Sce: 8 | Son: 7 |

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