giovedì 19 febbraio 2009

The Village

The VillageFilm dalla struttura classica: esiste un mistero, una minaccia quasi invisibile, e poi arriva la rivelazione finale che scopre le carte. Uno schema che viene arricchito da meccanismi psicologici ben utilizzati che riescono a creare tensione riducendo i colpi di scena veri e propri a due o tre, rendendoli molto più efficaci.
La storia parla di un villaggio/comunità minacciato/protetto da una foresta infestata da creature innominabili. Uomini e creature hanno stretto un patto di non belligeranza fintantoché i confini verranno rispettati.
Il tema principale del film è la paura, la paura dell'esterno, che può essere inteso come lo straniero, come ciò che sta al di là dei confini culturali: siamo di fronte ad una comunità, un paese – leggasi America – che rifiuta il confronto con l'esterno, e tenta di isolarsi per preservarsi dal male. Per riuscire nell'intento gli anziani governanti – leggasi politici conservatori – utilizzano la paura come strumento di controllo.
Due giovani, nonostante le regole della comunità, sono decisi ad affrontare il bosco: il primo sembra spinto dal desiderio di conoscenza, la seconda sarà invece costretta dall'amore.
Ecco quindi che una cappuccetto gialla cieca, ma in grado di “vedere” diversamente degli altri, intraprende il suo viaggio di conoscenza per salvare l'amato.
Amore e conoscenza diventano quindi i mezzi per superare la paura e varcare i confini fisici, politici, culturali ed esistenziali. Forse dall'altra parte non tutto è così tremendo o forse sì?
Deliziato
| reVisione dal passato |

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