martedì 28 ottobre 2008

Halloween: The Beginning

Michael Myers è un bambino dai capelli biondi e lunghi che vive in una famiglia difficile: maltrattato dal patrigno alcolizzato, con una madre costretta a lavorare come spogliarellista e la sorella che non lo degna di attenzione.
A scuola le cose non vanno meglio dato che viene tormentato anche da due bulletti, ma dentro Micheal qualcosa sta maturando; non è niente di buono.
Allo stesso tempo prequel e remake del film di Carpenter che ha dato il via alla famosa serie di Halloween. La prima parte del film, più psicologica, non è male, si segue il percorso adolescenziale di Micheal che decide di indossare una maschera per difendersi dagli altri e nascondere la sua “bruttezza” costruita dal senso di colpa per le azioni sadiche che compie verso vari animaletti.
Dopo una sanguinosa notte di halloween, in cui si libera di chi l'ha fatto soffrire, viene rinchiuso in un centro di riabilitazione e i tentativi dello psicologo non servono a nulla: Micheal smette di parlare e si rinchiude in sé stesso.
Passano quindici anni, Micheal è diventato grande, o meglio un gigante, approfitta di un trasferimento per fuggire.
La seconda parte del film è deludente, il copione diventa scontato e le grida aumentano infastidendo più che creando paura. Seguiamo con un po' di noia il tentativo di concludere il lavoro che il serial killer aveva iniziato molti anni prima, sospirando per ogni volta che sembra essere finita, ma non lo è mai.
Peccato, Rob Zombie sembrava essere partito bene, ma quando il suo personaggio cresce butta via tutto.
Sgradito
| Reg: 5 | Rec: 5 | Fot: 5 | Sce: 5 | Son: 5 |

Qualcosa in comune con: