giovedì 2 dicembre 2010

Fuoco cammina con me - Twin Peaks

locandina fuoco cammina con meHo visto questo film in estate, nel periodo dei brutti mondiali della nazionale italiana di calcio. Poche settimane prima mi ero sparato un’overdose di Twin Peaks, la serie tv di cui il film è il prequel, e catapultato in quel mondo recuperando pure i due albi di Dylan Dog che omaggiavano il telefilm di Lynch (per gli interessati sono i numeri 64 e 65) che nel frattempo hanno arricchito le loro pagine di acqua e fango, grazie all’alluvione.
Il succo della storia, della serie, è più o meno nota a tutti i nati intorno agli anni ottanta anche senza averne mai visto una puntata, se non altro per il tormentone: “Chi ha ucciso Laura Palmer?”. Una domanda che indirizza sul territorio del giallo, ma che Lynch fertilizza con un composto ironico, onirico e orrorifico.
Il film, invece, racconta i giorni precedenti l'uccisione di Laura Palmer ed è decisamente meglio guardarlo dopo la serie considerato che mostra esplicitamente la risposta alla celebre domanda, oltre ad essere opportuno distinguere per bene i risultati ottenuti nei due formati.
Nel telefilm c'è attesa per la ricostruzione di cosa è accaduto a Laura Palmer, ad ogni episodio aggiungiamo un qualche indizio (ho un brivido al ricordo della visione anche adesso). Lì gli eventi non sono sempre chiari, alle volte la storia segue strade sospese (forse "perdute"), ma c’è una direzione portante. Nel film, invece, si gioca più coi simboli e la narrazione risulta scombussolata, sembra ci sia l’intento di far intuire spiegazioni definitive, ma invece si sta solo approfondendo alcuni aspetti, come gli antefatti sul versante spiritico e la vera (?) personalità della protagonista.
Laura compare solo dopo ben 25 minuti di film, la sua amica Donna è passata a prenderla per andare a scuola e prima delle lezioni si fa un giretto alla toilette per una sniffatina di coca.
Ebbene sì, conosceremo la signorina Palmer come non ce l’aspettavamo, o almeno io non mi aspettavo. Nel telefilm si era portati a provare una certa attrazione verso Laura (anche se a me piaceva Donna Hayward, grazie alla voce della doppiatrice italiana) che appariva contrastata da una duplice personalità, amorevole d’indole e dannata dalle circostanze, per colpa di un “spirito custode” poco efficiente. Mentre nel film appare solo dedita a spadroneggiare, con molta consapevolezza, lungo la strada della perdizione.
Tra l’altro viene il sospetto che il motivo per cui era la reginetta della scuola non fosse dovuto allo spirito gentile o alla bellezza, a mio parere ben nascosta, quanto ad altre sue qualità, come una ben distribuita “disponibilità”.
La sensazione ambigua del personaggio nel telefilm viene quindi spazzata via, il nuovo ritratto la dipinge in tinta unita come una cocainomane precoce appassionata di festini orgiastici; insomma una ragazzetta ideale per qualche premier.
Ho trovato Fuoco cammina con me un film non necessario: controproducente se si è visto la serie e incomprensibile se non la si è vista. Sono presenti incongruenze con il telefilm, si sente la mancanza di aspetti non toccati e quanto proposto è mal bilanciato, anche se la direzione di David Lynch nobilita un pochino il pasticcio e accompagna verso la conclusione.
In una cittadina montana una bella ragazza viene trovata sulla sponda di un laghetto avvolta in un telo trasparente, il filmetto è finito, incomincia il telefilm cult.
Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 7 | Sce: 5 | Son: 8 |

Voto a Twin Peaks:
Estasiato
| Reg: 8 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 8 | Son: 9 |

Qualcosa in comune con: