
L'atmosfera che Danny Boyle riesce a creare è quasi mistica, il piccolo equipaggio è in rotta nell'immenso universo verso la luce generatrice di vita, contemporaneamente la meta ultima del viaggio. A livello visivo sembra un Pitch Black al contrario, con la luce accecante a farla da padrone. Le immagini spaziali sono molto suggestive, peccato che a livello di congruenza delle leggi fisiche lasci a desiderare e che la sceneggiatura si sfaldi drasticamente dopo un inaspettato (per loro, quasi scontato per noi) incontro che fa precipitare la missione e anche il film.
Poteva essere un modesto 2001: Odissea nello spazio ridimensionato e “fighetto” ma invece di crescere nella rotta tracciata smonta nel sensazionalistico.
Intanto l'universo è silenzioso e indifferente alla vita umana: siamo polvere di stelle, e polvere torneremo.
Poteva essere un modesto 2001: Odissea nello spazio ridimensionato e “fighetto” ma invece di crescere nella rotta tracciata smonta nel sensazionalistico.
Intanto l'universo è silenzioso e indifferente alla vita umana: siamo polvere di stelle, e polvere torneremo.
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 8 | Sce: 5 | Son: 7 |
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 8 | Sce: 5 | Son: 7 |