martedì 28 marzo 2017

P'tit Quinquin

P’tit Quinquin-locandina
[+] Non mi ricordo come avevo scovato P’tit Quinquin, sicuramente mi ero convinto alla visione considerato che è una mini serie composta da sole quattro puntate, l'ideale per un bel binge watching da 3 ore e 26 minuti, credo che sia uscito anche tutto d'un pezzo al cinema.
Questa miniserie (o film lungo) è del 2014, io l'avevo vista/o due anni fa ed era stata una bella scoperta che volevo condividere, poi come al solito avevo rimandato. Recupero ora considerato anche che secondo i miei canoni è indicata la visione nelle stagioni calde, meglio se in estate.

P’tit Quinquin
Le vicende si aprono con la scoperta di pezzi di corpo umano ritrovati dentro la carcassa di una mucca che si trova a sua volta dentro un vecchio bunker. Un fatto strano di per sé, ancora più sconcertante considerato che lo scenario è un tranquillo paesino della costa nord della Francia.
Inizia quindi un’indagine poliziesca e a condurla c’è uno squinternato investigatore pieno di tic, ma a supervisionare tutto quel che accadrà – forse a plasmare quella "fantastica" realtà – c’è anche lo sguardo del piccolo Ptit Quinquin, un ragazzino del posto. P’tit con i suoi amici, fra cui Eve, l’amica del cuore, approfitta delle vacanze scolastiche per bighellonare o scorrazzare in bicicletta nel paesaggio del suo paesello e quindi “attraversare” gli scenari dei delitti.



L’atmosfera che si crea è tragicomica, poetica e grottesca, il mistero viene diluito da vicende buffe, piccole divagazioni significative e dagli intrighi della "vita del villaggio". I personaggi hanno tutti un qualche aspetto strano, mi hanno ricordato in qualche modo quelli di alcuni libri di Daniel Pennac e Stefano Benni, sono le loro "anormalità" uno dei punti più forti e caratteristici.
La regia di Bruno Dumont mi ha colpito fin dall’apertura, ma il nome non mi diceva nulla, sono poi andato alla ricerca di chi fosse e ho scoperto che non era affatto uno sconosciuto, anzi. Professore di filosofia, Dumont ha scritto e diretto film come L'umanità e Flandres vincitori del Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes; film annotati subito nella lunga lista di quelli da recuperare.
Intanto consiglio al lettore questa miniserie, o lungo film, che fa un po' sorridere e un po' pensare, lasciando alla fine un sapore amaro.

Qualcosa in comune con: