sabato 29 ottobre 2011

Film per Halloween: una ricetta trash

frank geek
Ormai è un appuntamento tradizionale, dopo:
Arriva una...

» Ricetta per un Halloween trash!

film trash halloween
Frankengeek per la vigilia della festa di Ognissanti vi propone una nuova lista di film da vedere e poi anche pentirvi. La visione è sconsigliabile ai deboli di stomaco ed evitabile per la maggior parte degli adulti.
  • Attack the block (2011, trailer) - È il film più normale della lista e potrebbe starne fuori, relegato semplicemente al genere "serie B". In un sobborgo londinese precipita un alieno che viene malmenato ed ucciso da un gruppetto di teppisti in erba. Segue ondata dei "parenti" sotto forma di voraci pelosoni con denti fosforescenti. I giovani proveranno a sopravvivere. Fantascienza un po' grezza con un sottile filo di critica sociale.
  • Blood on the highway (2008, trailer) - Per ora ho visto solo il trailer, si presenta come parodia-omaggio al genere horror. Un trio di ventenni parte per un road trip che dovrebbe condurli al Mr. Fire, un festival simile al Burning Man, ma si ritrovano in un paesino dove la popolazione è stata infettata e gli abitanti sono diventati vampiri. Potrebbe essere divertente, o solo trash.
  • Evil Aliens (2005, trailer) - Un rapimento alieno in un'isoletta del Galles, Michelle Fox presentatrice del programma "Weird World" parte con la troupe per scoprire se si tratta di verità o burla. Horror fantascientifico demente con qualche risvolto hot e molto trash. Confesso che mi son divertito per due terzi della visione.
  • Hobo with a shotgun (2011, trailer) - Da fake-trailer di Grindhouse a lungometraggio. Splatter, tanto; trash pure. Per sapere dell'altro leggere qui.
  • Society (1989, trailer) - Trasuda anni '80 e sembra di essere dalle parti di Beverly Hills. In un crescendo da psicosi si arriva ad un disgustoso finale orgiastico dove la società dei ricchi rivela la sua essenza.

    mercoledì 26 ottobre 2011

    Festival del Film di Roma [VI edizione]


    festival cinema roma

    Da domani 27 ottobre al 5 novembre si terrà la sesta edizione del Festival Internazionale del film di Roma [Scarica programma del concorso PDF].
    A presiedere la giuria che assegnerà il Marc'Aurelio c'è il maestro Ennio Morricone, mentre i film che si contenderanno il premio saranno i seguenti:
    • Babycall di Pål Sletaune
    • La kryptonite nella borsa (Kryptonite in Her Bag) di Ivan Cotroneo
    • Un cuento chino (Chinese Take-Away) di Sebastián Borensztein
    • Il cuore grande delle ragazze (The Big Heart of Girls) di Pupi Avati
    • The Eye of the Storm di Fred Schepisi
    • La Femme du cinquième (The Woman in the Fifth) di Pawel Pawlikowski
    • Hotel Lux di Leander Haussmann
    • Hysteria di Tanya Wexler
    • Magic Valley di Jaffe Zinn
    • Il mio domani (My Tomorrow) di Marina Spada
    • Il paese delle spose infelici (Annalisa) di Pippo Mezzapesa
    • Poongsan di Juhn Jaihong
    • Une vie meilleure (A Better Life) di Cédric Kahn
    • Voyez comme ils dansent (See How They Dance) di Claude Miller
    • Zui Ai (Love for Life) di Gu Changwei 
    Rimando al sito ufficiale e al suo fitto e minuto testo per chi desidera ulteriori informazioni o vuole vedere quali sono gli altri film e le iniziative che il Festival propone.

    sabato 22 ottobre 2011

    Synapse - Pericolo in Rete [Linux Day 2011]

    Synapse pericolo in rete
    In molti campi caratterizzati dalla scienza e dalla tecnologia è un imperativo correre continuamente. Ogni ora vengono realizzate nuove scoperte e se in questi campi fai business, la regola madre viene tramutata dal codice binario: o sei 1 o sei 0, o vivo o morto.
    In campo informatico vige una quasi posizione di monopolio, 9 computer su 10 hanno un sistema operativo Microsoft, l'altro computer è della Apple. Prima dell'avvento di internet al grande pubblico era praticamente impossibile inserirsi in quel sistema, poi con i servizi web si è aperto un nuovo spazio che permette di intaccare l'immagine dove i grossi imperi dominano tutto. In pratica è un'illusione, non si gioca ad armi pari, ma si è diffuso il concetto che un “qualsiasi” ragazzo in un garage, con una buona idea, potrebbe mettere a rischio affermati colossi.
    Dentro questa concezione si inserisce S.Y.N.A.P.S.E, conosciuto anche come Antitrust o Hackers 3. Nel film un gruppetto di giovani programmatori sta lavorando ad un nuovo algoritmo, ma il loro affiatamento viene interrotto dalla proposta di lavoro di Gary Winston, il magnate della NURV (Never Understimate Radical Vision) – una multinazionale che controlla la maggior parte del software mondiale – che sta cercando qualcuno in grado di portare a termine il suo ultimo progetto: un sistema di comunicazione globale via satellite.
    Gary non riesce a convincere Teddy, il programmatore idealista, mentre Milo, più rampante e desideroso di raggiungere il successo, entra nel campus della NURV.
    Milo scoprirà che dietro ai benefit e al carisma da geniale innovatore di Gary si nasconde un losco obiettivo.
    Carina questa spy-story tecnologica piantata sui risvolti etici delle ambizioni personali e sugli effetti globali. Tecnicamente siamo verso il film per la TV, ma la storia è interessante perché incorpora i principali aspetti del “potere” tecnologico in mano a “carismatici leader” e di come influenzino la vita delle persone spesso inconsapevoli ("alla gente non interessa da dove vengono le nuove idee, basta che siano vantaggiose"). 
    In quel Gary Winston si possono vedere molti tratti del defunto Steve Jobs anche nello spirito aziendale la NURV ("Mostratevi un po' di creatività" siamo dalle parti del "Think different") sembra la Apple, mentre la portata sembra più vicina alla diffusione della Microsoft di Bill Gates.
    Finito il film ero fiero d’averlo visto su un notebook con Ubuntu, ma mentre battevo i tasti per scrivere questa visione mi sono rattristato: sulle punte della dita avevo macchioline di sangue, stavo usando un Macbook.
    Gradito
    | Visione dal Passato |

    sabato 8 ottobre 2011

    Movie Watch Time

    tempo per vedere un film
    [Fonte: Doghouse]

    Qualche settimana fa ho visto Underworld Evolution a pezzi, mi pare in quattro tornate. Film brutto dai buoni effetti speciali, ma con la bella Selene, la vampira interpretata da Kate Backinsale, che giustifica la visione.
    Per gustarsi veramente un film è indubbio che bisogna vederlo tutto d'un fiato, altrimenti spezzi l'atmosfera e interrompendo la comunicazione poi pure sfalsare la percezione stessa del film. 
    Nella pratica ci sono certi film che non risentono granché se li infarcisci con altro e mi ha fatto sorridere l'immagine qui sopra. In effetti nella visione al computer la tentazione di mettere in pausa un "momentino" e a portata di clic, dilatando in modo impressionante il tempo per arrivare alla fine... Proprio com'è capitato a me.