giovedì 17 marzo 2011

È tornato Garibaldi - Statuto


A questo cielo blu non obbedisco più
Eroe dei due mondi io adesso torno giù
La gente non vuol più politici usurai
E i falsi progressisti san fare solo guai

Un ladrone si è permesso
Di dire che ero un simbolo per lui
Chi ruba non ha certo il mio ideale
E presto quel maiale sparirà

E' tornato Garibaldi, sono in festa le città
E' tornato Garibaldi, lo stivale allaccerà

Borghesi, bottegai e figli di papà
Usando l'egoismo calpestan libertà
ma Patria è per me tutta l'umanità
Italia cosmopolita senza confini mai

Alberto da Giussano attento
chi puzza di razzismo affonderà
Il tuo carroccio corre così forte
Ma chi lo spinge ancora non si sa

E' tornato Garibaldi, sono in festa le città
E' tornato Garibaldi, lo stivale allaccerà

Ancora sbarcherò nella Sicilia che
Per cancellar la mafia combatterà con me
per gli assassini e i boss futuro non ce n'è
adesso il gobbo infame non li protegge più

E la gente dell'Irpinia
Ricostruzione finalmente avrà
Da Roma caccerò via i corrotti
E ancora fino all'Alpe arriverò

E' tornato Garibaldi, sono in festa le città
E' tornato Garibaldi, lo stivale allaccerà


La canzone è del 1993... Ora, diciott'anni dopo, prendiamo il testo e cambiamo Craxi con Berlusconi, Andreotti con Dell'Utri, Irpinia con Aquila, notiamo che il carroccio è diventato un carro armato, e quindi festeggiamo i 150 anni dell'Unità d'Italia!
Orgogliosi di essere italiani?

Qualcosa in comune con: