lunedì 14 dicembre 2009

Un famoso triangolo

triangolo di massimo tartagliaUn triangolo dotato di un notevole fascino matematico riesce inaspettatamente a liberare anche un obbrobrioso impeto compresso dentro più di una persona da troppo tempo, uno di quei sentimenti condannabili, ma che per mostrarsi veramente tale dovrebbe essere recintato e calmierato da una giustizia istituzionale in grado di rendere sensata la repressione, e condito con la fiducia che la razionalità conduca, prima o poi, tutti verso una direzione.
Ma purtroppo non è così e si sottovaluta, o sopravvaluta, quasi sempre la variabile "tempo".
Senza la pretesa che la ragione trovi uno spiraglio nella materia grigia ci si potrebbe aggrappare con speranza ad una sufficiente distribuzione di "buon senso". Sciaguratamente abbondano altre dosi.
Nella Società dell'Io, nella Società del divertimento, l'individualismo, l'egoismo, la delinquenza in giacca e cravatta, la mistificazione, la menzogna costante detta con il sorriso, si miscelano in una soluzione dove un "atto di pazzia" e tutto quello che lo circonda vanno visti sotto molteplici prospettive: la sola condanna è uno strumentale appiattimento.
  • La pazzia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli e nei tempi è la regola. (Friedrich Nietzsche)
  • Un pazzo! è qualcosa che fa orrore, E tu cosa sei, tu, lettore? In quale categoria ti schieri? in quelle degli sciocchi o in quella dei pazzi? Se ti dessero la possibilità di scegliere, la tua vanità preferirebbe certo l'ultima condizione. (Gustave Flaubert)
  • Pazzi e buffoni hanno pari libertà... (Detto popolare)

AGGIORNAMENTO
- Ecco una presa di posizione che si adatta, in parte, allo spirito dei pensieri di qua sopra: I punti fermi del Fatto.

Qualcosa in comune con: