martedì 23 dicembre 2008

La città dei bambini perduti

La città dei bambini perdutiIl forzuto e la bambina si presero per mano e andarono insieme in cerca del fratellino di lui; il piccolo è stato rapito da una setta di ciclopi per conto di uno scienziato pazzo che sta provando a catturare i sogni dei bambini perché incapace di farne.
Una favola cupa con una storia d'affetto fra un adulto bambino e una bambina adulta, in una città portuale verdastra, risultato di un groviglio di stretti vicoli putridi e canali liquamosi, dove i "grandi" personaggi sono composti da attrazioni da circo, cloni, prostitute e pazzi.
Nonostante una storia che non sempre appassiona si entra in un'atmosfera onirica, a tratti poetica, in un mondo dagli strani personaggi: una vera e propria immersione che avrà la sua conclusione in una piattaforma in mezzo ad un oscuro mare.
Gli adulti sono degli esseri abietti che vogliono estorcere la vitalità dei bambini, il mondo è un relitto e solo gli spiriti "bambini" conservano ancora qualcosa di umano.
Interessante esteticamente, ricorda lo stile steampunk, con colori cupi e saturi, il film si posiziona bene anche per il periodo natalizio.
Musiche dell'Angelo Badalamenti di David Lynch.
Deliziato
| Reg: 8 | Rec: 8 | Fot: 8 | Sce: 7 | Son: 8 |

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