domenica 21 settembre 2008

La televisione non ama i cinefili

La televisione non ama i cinefiliStavo guardando i film previsti per oggi e scopro che alle 19.00 c'era Vacanze di natale, alle 21.00 c'è Natale sul Nilo, mentre alle 1.35 di notte fanno Il sospetto e Getaway!. Se uno vuole vedersi un film di qualità alla televisione dovrebbe o fare il nottambulo o registrarlo.
Un'altra particolarità è che tutti i film citati vengono trasmessi nelle reti private, anche i due di qualità: Getaway! su Rete4, la famosa rete abusiva, e Il sospetto su La7.
L'indirizzo adottato per comporre i palinsesti è, si sa, intercettare più pubblico possibile quindi la grande audience popolare che accende la tv e guarda "i natali" necessità della prima serata; quella più selettiva che guarda cosa viene proposto e poi sceglie "il meglio" può pure passare in prima nottata. In questo modo si ottimizza secondo l'indirizzo quantitativo il tempo a disposizione.
Le tre reti pubbliche, che non dovrebbero avere al primo posto il profitto -c'è pure il canone- e dovrebbero svolgere un servizio al cittadino, avrebbero il compito di offrire non solo intrattenimento leggero e informazione, ma anche intrattenimento di qualità. Bene, vediamo cosa propongono oggi.
Per la prima serata di Rai1 e Rai2 sono previsti due telefilm, La Stella della porta accanto e NCIS, per la seconda serata una trasmissione sportiva e tg-attualità; Rai3 ha in palinsesto, per la prima serata, la rubrica di approfondimento Blu notte seguita dal talk show Tatami. Quindi?
Nelle tre emittenti pubbliche per la prima e seconda serata non è previsto nemmeno un film e va avanti così fino a Fuori Orario di Rai3, ma anche qui siamo arrivati all'una passata, è tardì, lo dice anche il nome, e i film sono spesso di nicchia per cinefili tosti e la collocazione è già più condivisibile.
Ho colto l'occasione di oggi dato che le due coppie di film in programma rendevano lampante la questione, ma è una situazione che capita spesso.
Per i cinefili la televisione dovrebbe quasi sempre andare a braccetto con il videoregistratore, un compagno un po' scomodo, ma con internet e tv-digitale il palinsesto viene schiacciato dal "on-demand" e l'utente cinefilo liberato.

Qualcosa in comune con: