domenica 29 giugno 2008

Cinque film estivi

Cinque film estiviA - Salve, vorrei cinque film "estivi"...
K - Ecco cinque film che le consiglierei per queste calde serate: Jackie Brown, Paura e delirio a Las Vegas, Swimming Pool, Road Trip e Star Wars un, due, tre, quattro cinque e sei.

lunedì 23 giugno 2008

Il treno per il Darjeeling

Il treno per il DarjeelingFrancis Whitman dopo un grave incidente, di cui porta ancora i segni in un ampio bendaggio alla testa, riunisce gli altri due fratelli, che non vede da un anno, per cercare di riallacciare i rapporti e ricostruire una nuova intesa spirituale.
Il luogo prescelto è un treno speciale che attraversa l'india: il Darjeeling Limited.
Francis, Peter e Jack sono tre fratelli che si conoscono in quanto tali, ma fra di loro manca un vero sentimento. Il viaggio non è altro che un rito di passaggio necessario per superare la loro “distanza”, riavvicinarsi, ma soprattutto “ritrovarsi” dopo un traumatico evento: la morte del padre.
L'elaborazione del lutto segue un triplice via e la strada da seguire difficilmente riuscirà a stare sui binari calcolati di Francis (anche un treno può perdersi!) perché la vita è fatta di imprevisti; bisogna quindi costruire una nuova relazione tra fratelli, ritrovare la madre che è scappata senza presentarsi al funerale e finire con relegare al passato il triste evento (lasciandosi alle spalle il set di valige con le cose di papà).
Il programma di rigenerazione spirituale lascia all'India solo il compito di paesaggio e di materialistico effetto souvenir, il percorso interiore è rivolto non ad un'entità ultraterrena ma ad una riscoperta dell'altro, in particolare del suo stato sentimentale.
I Whitman sono giovani uomini confusi, senza genitori a fare da guida, alla ricerca di una propria strada nella vita.
Anderson è un vero regista, uno di quelli con un proprio stile, i suoi eccentrici personaggi solcano una realtà ovattata portando con sé i loro vizi e le loro insicurezze. L'atmosfera è ancora una volta una miscela di malinconia e comicità intramezzata dalle musiche anni settanta che rendono le sue vicende un misto fra surreale e favola. Le riprese costruiscono un susseguirsi di immagini geometricamente bilanciate e la presenza della “mano” del regista è sempre evidente, forse troppo. La seconda parte del film non mi ha appassionato come quella sul treno, ma spiega meglio "la situazione" dei personaggi diventando una specie di post-prologo.
Deliziato
| Reg: 8 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 8 | Son: 8 |

giovedì 19 giugno 2008

Persepolis

PersepolisInfanzia, adolescenza e maturità di Marjane, bambina, ragazza e donna iraniana, uno spirito libero e vivace straniero in patria.
Da piccola sembra una nostrana Mafalda che cresce nella sua famiglia progressista sentenziando con ironia sulle drammatiche vicende del suo paese; a quattordici anni va a studiare in Austria per sfuggire alla rivoluzione in atto nel suo paese e spera di trovarne uno veramente libero, ma si scontra con la società occidentale benestante, poco disposta all'accoglienza, solo in apparenza comprensiva, in realtà egoista.
Dopo il tradimento del suo ragazzo ha una crisi esistenziale e scappa dalla casa della signora che l'ospitava, dorme per strada, si ammala di bronchite e decide di tornare in Iran.
Riabbracciata la famiglia e la nonna-guru si ritrova però con una condizione sociale e politica insostenibile. Marjane dopo il tentativo di studiare arte nell'università di Tehran emigrerà definitivamente a Parigi.
Veramente bella questa trasposizione dell'omonimo fumetto che piacerà sicuramente molto alle femministe: sono proprio i personaggi femminili il centro intorno a cui ruota tutto, personalità forti nonostante la maschilista società iraniana.
L'esistenza ribelle e la tragica storia dell'Iran si intrecciano in un'animazione che, con un bianco e nero (salvo per il tempo presente) espressionista, offre un riuscitissimo sfondo visivo ad una narrazione ricca di spunti di riflessione civile e morale.
Estasiato
| Reg: 8 | Ani: 8 | Fot: 8 | Sce: 8 | Son: 8 |

mercoledì 18 giugno 2008

Animal

AnimalPensare che qualcuno abbia pagato per vedere questo film non può che rattristarmi per il suo portafoglio perché sono proprio soldi spesi male, è uno dei film più brutti che ho visto negli ultimi tre anni, uno di quelli che ti fanno pensare di aver speso male anche il tuo tempo.
Marvin sogna di diventare un poliziotto, ma per il momento è un'incapace recluta. Si presenta una strana coincidenza che gli permetterebbe di riscattarsi, ma nell'incredibile tragitto per andare a sventare una rapina una foca in mezzo alla strada fa sbandare la sua auto e finisce in un interminabile dirupo.
Dopo una settimana dall'incidente Marvin si ripresenta al distretto di polizia con nuovi animaleschi poteri. Scoprirà che un misterioso chirurgo in mezzo ai boschi gli ha trapiantato organi animali per rimetterlo in sesto.
Ovviamente le gag si basano sul gioco degli istinti animali del protagonista, ma in tutto il film l'unico spunto divertente veramente riuscito è quello dell'amico nero con la sua teoria del razzismo al contrario.
Un buon film demenziale deve avere un pizzico di genialità e una buona dose di divertimento e stupidità; in questo agglomerato c'è tanta stupidità scontata e poco divertimento, forse avrei fatto meglio ad interrompere la visione dopo venti minuti.
Sgradito
| Reg: 4 | Rec: 5 | Fot: 4 | Sce: 3 | Son: 4 |

martedì 17 giugno 2008

Italia europeo 2008

Italia europeoUltima speranza per l'Italia quasi fuori dagli europei.
Lo so che è un post un po' inutile, ma così non mi si intasa il post del povero conejo Buck che da open source è diventato open ass: ospitando i commenti delle delusioni della nostra nazionale.
Meglio predisporre un nuovo spazio per i commenti dei miei compagni del blog; infatti la situazione per gli azzurri non è semplice, non ci basta vincere o pareggiare da un uno-a-uno in poi contro i cugini francesi, dobbiamo anche sperare che l'Olanda faccia il gioco di Donadoni e ci doni, nonostante siano già belli qualificati, una loro vittoria o pareggio contro l'agguerritissima Romania.
Vedremo questa sera.
Ah, con l'occasione faccio i complimenti alla Rai che sta trasmettendo tutte le partite dell'europeo gratis in streaming, però vi sfido a collegarvi mentre gioca l'Italia.

lunedì 9 giugno 2008

Big Buck Bunny

Big Buck BunnyChissà se qualcuno guardando i capolavori della Pixar si è domandato quale software usino per ottenere quei stupefacenti risultati?
Beh se non ve lo siete domandati ve lo dico io: film come Gli Incredibili o gli effetti speciali del Signore degli Anelli del Labirinto del Fauno o di Spiderman 3, tanto per fare qualche nome, sono fatti con Autodesk Maya potenziato da un plugin studiato appositamente dalla Pixar: RenderMan.
Per una versione completa che vi permetta di provare a competere nel campo dovreste sborsare 5,990$ (4,995$ per Maya più 995$ per RenderMan) solo di software.
Big Buck Bunny è un corto d'animazione sullo stile Pixar ottenuto utilizzando software libero, in particolare Blender, con un risultato soddisfacente.
La storia vede un grosso coniglio bianco tormentato da tre animaletti con a capo un malefico topo-ragno. Dopo un ulteriore atto di crudeltà nei suoi confronti e contro povere ed indifese farfalline, il coniglio Buck decide di passare al contrattacco.
Il corto è da guardare fino alla fine, compresi i titoli di coda perché poi c'è l'ultima scenetta un po' forte :-).
Questa breve animazione rende l'idea della potenzialità che ha il software open source, è scaricabile gratuitamente, ma volendo si può acquistare un doppio dvd con tutto il materiale usato per la produzione del filmato e contribuire a finanziare il progetto che è già il secondo open movie sponsorizzato dalla Blender Foundation (il precedente era Elephant's Dream).
Deliziato
| Reg: 6 | Ani: 7 | Fot: 6 | Sce: 7 | Son: 7 |

martedì 3 giugno 2008

In marcia per il clima

In marcia per il clima

Per il 7 giugno 2008 Legambiente ha organizzato a Milano una giornata di sensibilizzazione con lo slogan “Stop the Fever. Effetto serra: la cura sei tu”.
Per altre informazioni cliccare sull'immagine.
Quello che voglio condividere, sono i suggerimenti per la riduzione dell'effetto serra.

I 6 impegni di riduzione di STOP THE FEVER:

1. Sostituire almeno due lampadine da 100 W a incandescenza con le equivalenti da 20 W a basso consumo
2. Aumentare del 10% la raccolta differenziata
3. Rinunciare all'automobile almeno una volta alla settimana
4. Effettuare due cicli di lavatrice a settimana a 40 gradi anziché a 90 gradi
5. Spegnere sempre lo stand-by di un apparecchio elettronico
6. Abbassare la temperatura di casa da 21 a 20 gradi centigradi

Manca un consiglio che secondo me avrebbe dovuto esserci considerata la stagione, e forse era più indicato rispetto all'ultimo che potrebbe addirittura essere controproducente se mal interpretato. Il consiglio è:

7. Uso oculato del condizionatore

Per consigli più corposi su uno stile di vita eco compatibile c'è vivi con stile.
Tutto questo, per ricollegarsi al cinema, serve ad evitare anche l'alba del giorno dopo. ;-)

lunedì 2 giugno 2008

I miei 10 registi

I miei 10 registi

Come al solito la premessa è che questa lista di dieci registi non vuole essere la lista dei migliori registi, ma quella dei dieci registi che io preferisco al 2 giugno del 2008.
Per compilare questa decina ho usato un unico criterio tecnico: potevano esserci solo registi di cui ho visto almeno tre film (fra parentesi il numero specifico per ognuno). Così facendo sono stato costretto a lasciare fuori registi che mi piacciono molto e anche alcuni di quelli che hanno diretto film da me prediletti.
Considerato tutto ciò prego gli eventuali commentatori di evitare frasi del tipo: "ma come si fa a non mettere Mizoguchi", "non capisci niente di cinema se non c'è Ejzenstajn" o similari. Sono invece ben gradite altre personali decine.


In ordine alfabetico ecco i miei dieci registi: