sabato 29 dicembre 2007

Metropolis

MetropolisLo scenario è una grandissima metropoli del futuro che, ovviamente, ricorda visivamente la Metropolis di Lang. La città è in mano al ricco duca Red che, assetato di potere, progetta di sfruttare l'energia del cosmo per dominare l'intero mondo. In realtà il vero futuro imperatore dovrà essere un androide bambina dotata di speciali poteri. A guastare i piani ci sono un detective e il suo nipotino Kenichi.
Diciamo pure che il film non spicca per originalità, si attingono idee non solo dalla vecchia pellicola del regista austriaco: c'è un'atmosfera da Blade runner, una bambina simil-David del AI di Spielberg e citazioni della biblica Torre di babele. Anche i temi sono i classici del genere come lo scontro uomo-robot, il totalitarismo, la ribellione. La storia risulta pure un po' confusa e soffocata dalla grafica. Il ritmo è lento e scandito da musica jazz che dona un'aria sempre rilassata, ma un po' straniante.
In questa miscela del “già visto” il film si muove fra la questione indentitaria dell'uomo-robot e quella sul perché gli uomini continuino a farsi la guerra. Se la prima domanda rimane in sospeso per la seconda c'è una risposta: la colpa è delle emozioni, senza affermarle gli uomini non riuscirebbero a vivere. La conclusione ricorda che comunque sono, e saranno, proprio le emozioni, quelle nobili, il mezzo di sopravvivenza alla distruzione.
Gradito
| Reg: 7 | Ani: 7 | Fot: 7 | Sce: 5 | Son: 5 |

venerdì 28 dicembre 2007

Consigli per i film del week-end

Venerdì 28:
- Le ragazze del Coyote Ugly - 14:00, RaiDue
- Ghostbusters II - 14:05, Italia 1
- Il filo del rasoio - 16:00, Retequattro
- Ladyhawke - 21:10, Retequattro
- Estasi di un delitto - 03:10, RaiTre
- Ivan il Terribile - 04:25, RaiTre

Sabato 29:
- Colazione da Tiffany - 21:30, RaiUno
- In girum imus nocte et consumimur igni - 00:35, RaiTre
- Confessioni di una mente pericolosa - 02:15, RaiUno
- La congiura dei Boiardi - 02:15, RaiTre
- Zora la vampira - 03:35, Italia 1
- L'ultimo imperatore - 04:40, RaiTre

Domenica 30:
- Cantando sotto la pioggia - 17:30, La7
- Lemony Snicket - 21:30, Canale5
- Braveheart - 21:40, Retequattro

AL CINEMA: Bee Movie di S.Hickner e S.J.Smith

lunedì 24 dicembre 2007

sabato 22 dicembre 2007

Tokyo godfathers

Tokyo godfathersUn barbone, un transessuale e una ragazza fuggita di casa sono i componenti del gruppetto atipico che ritrova una neonata abbandonata fra l'immondizia. Invece di portarla alla polizia interpretano il fatto come un dono divino e decidono di partire per ridare alla trovatella i genitori.
Un favola natalizia e allo stesso tempo una commedia intrisa di giallo, dove il dramma viene intramezzato, quindi sostenuto, dal sorriso. Il viaggio nei sobborghi di Tokyo si trasforma in una riscoperta-confessione del passato nascosto da cui i nostri protagonisti cercano una redenzione. La morale di fondo è che la vera emarginazione non è la mancanza di denaro ma quella di una famiglia e delle relazioni interpersonali.
Direi che è un film d'animazione ideale per lo “spirito natalizio”: l'originalità dei protagonisti, un nucleo familiare da terzo millennio, e una qualità d'animazione grafica splendida, rendono assaporabile lo smielato ottimismo da “inno alla vita”.
Estasiato
| Reg: 8 | Ani: 9 | Fot: 8 | Sce:7 | Son: 8 |

venerdì 21 dicembre 2007

Consigli per i film del week-end

Venerdì 21:
- I soldi degli altri – 23:25, Retequattro
- Gli spostati - 01:40, RaiTre
Sabato 22:
- Jack e il fagiolo magico - 14:05, Italia 1
- Space Jam - 19:30, Italia 1
- Tokyo Godfathers - 04:15, Italia 1
- I fratelli dinamite - 04:55, RaiTre
Domenica 23:
- Oliver Twist - 21:30, Canale 5
- Dentro la notizia - 02:40, Canale 5
- Lo straniero - 03:25, RaiTre
- I Muppet venuti dallo spazio - 03:55, Italia 1

AL CINEMA: L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford di A.Dominik

giovedì 20 dicembre 2007

Nel bel mezzo di un gelido inverno

Nel bel mezzo di un gelido invernoPreparazione di Amleto come recita di Natale: è questo il compito di un'improvvisata compagnia teatrale capitanata da un attore frustrato che ha chiesto la manciata di soldi necessari, ma insufficienti, alla sorella con le mani in pasta nel mondo del cinema.
Branagh, conosciuto come attore più che come regista, sceglie il bianco e nero per mostrare le vicende da retroscena, le nevrosi degli attori e i problemi della rappresentazione.
Una delle domande che aleggia nel film è: vale ancora la pena di fare teatro?
La risposta non manca: Shakespeare è attuale in qualsiasi epoca, i drammi personali non hanno tempo.
Però quel che vediamo è cinema, quindi il tutto appare come un compatire romantico, un po' nostalgico, di un mondo con un suo fascino ma che di fatto il grande pubblico ha rilegato a una dimensione marginale.
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 7 | Son: 5 |

Babbo bastardo

Babbo bastardoWillie è un alcolizzato che lavora come babbo natale nei centri commerciali, il suo socio è il nano-gnomo Marcus esperto nel nascondersi e correre, al momento della chiusura dei negozi, a disattivare l'antifurto che dà via al loro consueto furto annuale.
Il nostro cattivo-papà-natale è scorretto, disgustoso, ma difficilmente si riesce a definirlo come un tipo veramente cattivo, più che altro è nauseato da se stesso e dalla vita. L'incontro con un moccioso ciccione accenderà qualcosa di, probabilmente, mai provato prima che lo farà cambiare.
La festa del natale sente sempre più il “peso” del sistema consumistico dei centri commerciali, ma un percorso di ritorno in “casa” con un nucleo atipico, ma ri-trovato, può rinnovare il senso originario del periodo.
Una storia ben costruita e divertente, Zwigoff racconta ancora (dopo Ghost World) gli alternativi, o meglio i looser del sogno americano, idoli negativi che però vivono o sopravvivano in attesa della loro dose di felicità.
Deliziato
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 7 | Son: 7 |

venerdì 14 dicembre 2007

Consigli per i film del week-end

-Un corpo da reato (ven 14 - 23:25, Rete4)
-Merlino e l'apprendista stregone (sab 15 - 13:55, Ita1)
-Niente di grave, suo marito è incinto (sab 15 - 16:40, La7)
-Le donne vere hanno le curve (sab 15 - 01:05, Rai1)
-I giorni dell'eclisse (sab, 15 - 01:30, Rai3)
-Lock & Stock - Pazzi scatenati (sab 15 - 02:30, Rai1)
-Dogville (sab 15 - 03:00, Canale 5 )
-Dune (sab 15 - 03:30, Ita 1 )
-Stalker (sab 15 - 03:45, Rai3)
-Cyrano de Bergerac (dom 16 - 01:25, La7)
-Europa '51 (dom 16 - 01:50, Rai3)
-Pecker (dom 16 - 02:30, Ita1)
-Toro (dom 16 - 03:40 Rai3)

AL CINEMA: La promessa dell'assassino di D.Cronenberg

lunedì 10 dicembre 2007

Lupin III: Le tattiche degli angeli

Lupin III: Le tattiche degli angeliScrivo qualche riga su questo film, anche se non pensavo di farlo, dato che ieri è risultato essere la chiave di ricerca più utilizzata per giungere qui. Ammetto di aver avuto qualche problema nella visione: a metà un piccolo cedimento di palpebra e alla fine ho dovuto solo ascoltarlo perché mi preparavo per uscire.
Lupin III e il suo trio di amici non hanno bisogno di presentazioni, ma tanto per ricordarlo sono una speciale banda di ladri. L'obiettivo di questa volta è impadronirsi di una sfera di metallo primordiale, forse di origine aliena, sicuramente dotata di una spropositata resistenza, che apparentemente dovrebbe diventare un anello per la furbetta Fujiko. A guastare il furto e complicare la storia, oltre all'immancabile papà Zenigata, c'è un gruppo di terroriste formose che vogliono il metallo per venderlo ai nemici degli americani, interessati a studiare le proprietà della sfera per costruire potentissime armi.
Ben disegnato, tempi e trovate d'azione non hanno niente da invidiare ai recenti 007 dai quali prende però anche l'esagerazione delle peripezie. Se si riesce a sopportare corse in verticale e raffiche di proiettili che non colpiscono mai, e non si bada troppo alla prevedibilità di quelli che vorrebbero essere colpi di scena, non è niente male.
Gradito
| Reg: 7 | Ani: 7 | Fot: 6 | Sce: 6 | Son: 6 |

sabato 8 dicembre 2007

Ubriaco d'amore

Ubriaco d'amoreBarry Egan possiede una piccola impresa in grado di consentirgli una certa tranquillità economica e un pool di sette sorelle asfissianti che credono di aiutarlo, ma non fanno altro che criticarlo per i suoi problemi e le sue stravaganze. Barry vive in una solitudine confusa, ingarbugliato in una situazione asfissiante che scarica con improvvisi scoppi d'ira e pianti liberatori.
A far precipitare le cose è un gruppo di aguzzini che nascondendosi dietro una red-line telefonica approfitta dell'ingenuità del nostro protagonista per spremergli denaro.
Nel marasma alienante compare però un misterioso armonium e Lena, una bella inglesina, capace di guardare "oltre": forse la musica può cambiare.
La storia è classica, un giovane introverso viene perseguitato da chi si approfitta delle debolezze altrui, ma incontra una ragazza che va oltre l'apparenza e che alla fine riesce a cambiare, in qualche modo, la sua vita. E' il mondo su cui è calata la storia a colpire. Un mondo sperduto in se stesso, dove anche il mercato perde le regole e arriva ad offrire premi spropositati rispetto ai prodotti. Un mondo che sembra essere osservato da un punto di vista immerso in un liquido.
Anderson fa un uso simbolico dei colori, utilizza controluci fastidiose, musiche prorompenti, quasi ossessive. Il risultato è una love-story postmoderna, straniante ed emozionante.
Forse la tecnica sovrasta un po' troppo la storia, ma a beneficio della trasposizione delle sensazioni del protagonista sullo spettatore, e comunque ampliando l'alone da favola del trionfo di un'anima pura, ormai realizzabile solo nei film.
Deliziato
| Reg: 8 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 7 | Son: 8 |

venerdì 7 dicembre 2007

Consigli per i film del week-end

Consigli per i film del week-end-Ubriaco d'amore (ven 7, 23:25 Rete4)
-Angeli violati (ven 7, 01:40 Rai3)
-Merlino e l'apprendista stregone [1parte] (sab 8, 13:55 Ita1)
-Roger Dodger (sab 8, 01:00 Rai1)
-Branchie (sab 8, 01:25 Ita1)
-Me and You and Everyone We Know (sab 8, 02:55 Can5)
-Lupin III: le tattiche degli angeli (dom 9, 14:30 Ita1)
-Mr. Crocodile Dundee 2 (dom 9, 20:40 Ita1)
-Lo specchio (dom 9, 03:15 Rai3)

AL CINEMA: L'età barbarica di D.Arcand

lunedì 3 dicembre 2007

Radio America

Radio AmericaMostrare la radio come uno spettacolo teatrale, in un tempo sospeso; nelle mani di Altman è quasi una garanzia.
Un film corale dove vecchie glorie si trovano ad affrontare l'ultimo spettacolo: il teatro che per anni hanno calcato verrà abbattuto per far spazio a un parcheggio.
Atmosfera malinconica, ma allo stesso tempo intrisa di dialoghi e situazioni divertenti, come sottofondo le musiche country dello show. Fra le quinte si aggira una figura misteriosa, un angelo custode, dal compito mefistofelico, riuscirà a cambiare le sorti? O sarà solo l'ambasciatrice della triste sorte?
Il racconto nostalgico di una fine che non vorrebbe essere tale, neanche per Altman che prova a rendere il tutto più dolce confezionando un film dal tepore di un abbraccio, ma dal monito preciso:«Se ti capita di sentirti felice, porta pazienza. Passerà».
Deliziato
| Reg: 8 | Rec: 8 | Fot: 7 | Sce: 7 | Son: 8 |

venerdì 30 novembre 2007

Consigli per i film del week-end

-Malcom X (ven 30, 23:25 Rete4)
-I cancelli del cielo (ven 30, 01:40 Rai3)
-Agata e la tempesta (sab 1, 02:50 Rai1)
-Millions (sab 1, 03:00 Can5)
-Chappaqua (sab 1, 03:30 Rai3)
-Tutti dicono I love you (dom 2, 14:00 La7)
-Provaci ancora, Sam (dom 2, 15:55 La7)
-Misterioso omicidio a Manhattan (dom 2, 17.45 La7)
-Mr. Crocodile Dundee (dom 2, 20:40 Ita1)
-Un giorno di ordinaria follia (dom 2, 21.30 Rete4)
-Tabù Gohatto (dom, 2, 02:00 Rai3)
-The Million Dollar Hotel (dom 2, 02:25 Can5)

AL CINEMA: Lascia perdere, Johnny! di F.Bentivoglio

mercoledì 28 novembre 2007

!Stats

Tempo grigio fuori, un freddo secco profumato di smog.

Tempo di dare un'occhiata alle statistiche de “Il Recidivo”.
La considerazione da fare è che lo spirito di questo blog tende in primis all'utilità personale, se qualcun altro passa, e lo usa, benon, ma non si è cercato un inserimento nella cricca dei cinebloggers o in un qualsiasi altro manipolo di blog. Sono quindi un po' combattuto se badare ai dati o fregarmene altamente, ma i numeri, anche se ormai lontani, mi sono sempre piaciuti. In particolare le statistiche del blog mettono in buona luce il mondo open source ed ecco quindi qualche percentuale sui visitatori:

- Sistema Operativo:
| Linux: 67% | Win XP: 29% | Win 2000: 3% | Win Vista: 0,5% | Mac: 0,5% |

- Browser utilizzato:
| Firefox: 95% | Altri: 5% |

- Post più letto: Paprika

- Visitatori giornalieri: 11

martedì 27 novembre 2007

Perdita Durango

Perdita DurangoL'incontro col il regista Álex de la Iglesia è avvenuto davanti al televisore di un conoscente mentre facevamo zapping. Improvvisamente un metallaro, anzi “un peccatore della madonna”, e un prete pranzavano allo stesso tavolo. 
Qualche inquadratura giusta, il filtro colori adatto e un'atmosfera subito palpabile indicavano chiaramente che c'era qualcosa in più di un classico film di serie B.
Il film era El Dìa de la bestia e cercando qualche informazione in più scoprii d'avere già visto anche un altro film del regista: La comunidad. Entrambe erano state visioni molto divertenti e avevo buone aspettative anche per questo Perdita Durango. Aspettative tanto buone da spingermi a recuperarlo e guardarlo il lingua originale.
Il titolo è il nome della protagonista che ricorda molto la “Jackie Brown” di Quentin Tarantino (i due film sono dello stesso anno, coincidenza?), ma la storia di Perdita è più a la Rodriguez.
Perdita segue il suo amato Romeo, che di nome fa Dolorosa, lungo il confine del Mexico. Devono portare a termine un traffico illecito e trovare il tempo per un rapimento: la materia prima per un imminente rito sacrificale. Sulle loro tracce uno sfortunato investigatore.
Un pulp moscio nonostante la prosperosa Perdita. Forse in una calda sera di Luglio, con una fresca San Miguel in mano, l'effetto sarebbe stato migliore, ma il film rimane abbastanza piatto e le aspettative, troppo alte, in gran parte deluse.

Gradito
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 5 |

venerdì 23 novembre 2007

Consigli per i film del week-end

- Assassinio sull'Orient Express (ven 23 - 23:25, Rete4)
- Chi ha incastrato Roger Rabbit (sab 24 - 15:30, Rai2)
- La famiglia Addams 2 (sab 24 - 16:05, Ita1)
- Il Vangelo secondo Matteo (sab 24 - 01:55, La7)
- La mosca (sab 24 - 02:20, Ita1)
- Me and You and Everyone We Know (sab 24 - 02:55, Can5)
- Casomai (sab 24 - 03:10, Rai1)
- Il nostro Natale (sab 24 - 03:40, Rai3)
- Pazzi in Alabama (dom 25 - 10:25, Can5)
- Una poltrona per due (dom 25 - 20:15, Ita1)

AL CINEMA: Factory girl di G.Hickenlooper

sabato 17 novembre 2007

Inland Empire

Inland EmpireUna visone è troppo poco, due saziano.
Inland empire è un moltiplicarsi inafferrabile di storie dove più si prova a dare una forma lineare, o almeno ragionevole, più si scopre che i pezzi non combaciano, che sono simili e/o elementi alternativi di storie. Di altre storie.
Siamo in pieno spirito post-moderno dove per spiegare una cosa bisogna spiegarne un'altra e poi un'altra ancora che si ricollega a sua volta a un'altra, e così via in gioco di rimandi infiniti per soddisfare il difficile compito.
Lynch continua il discorso sul cinema come la macchina dei sogni e Inland Empire rende lampante come il “materiale” del cinema sia un lavoro di ri-amalgama, ri-composizione, uno spostatamento di location, ma sempre un racconto di vite e sogni.
Il film è diviso grosso modo in tre parti e, per abitudine, siamo portati nella visone a definire la prima come “reale” e la seconda come il viaggio onirico. Questo almeno è sostenibile fino all'ultima parte che fa sospettare come anche la prima potesse essere una vita immaginata, una storia mancata.
In Inland Empire il sogno è nella realtà e la realtà è nel sogno, in questo stato si perde il piano della “veglia”, ma allora tutto diventa sogno e la realtà diventa illusione. Tutto è scomponibile e ricomponibile come fa un caleidoscopio che presenta immagini diverse decostruendo e ricomponendo gli stessi pezzi. Tutto avviene nella nostra mente. Tutto questo, lasciando da parte la “spettatrice” e la sit-com dei conigli, che non riesco a comprendere.
Un impero da esplorare, dove le storie possibili sono impossibili da sintetizzare, da ridurre. Ma allora cosa vado a vedere?
Non voglio la semplificazione interpretativa tipica di tanti filmetti, ma nemmeno un'impossibilità interpretativa.
Se Lynch crede di parlare direttamente al nostro inconscio, giocando con l'evocazione di emozioni in possibili storie in uno stato pre-narrativo, tanto vale “guardarmi” un mio sogno, anche se sentirò la mancanza delle belle immagini digitali. Lascio “Mulholland drive” come suo migliore film e uno fra i miei preferiti.

Gradito
| Reg: 9 | Rec: 8 | Fot: 8 | Sce: ? | Son: 8 |

venerdì 16 novembre 2007

Consigli per i film del week-end

- Mr. Nice Guy (sab 17 - 23:15, Ita 1)
- Il male oscuro (sab 17 - 01:55, La7)
- Accordi & Disaccordi (sab 17 - 02:55, Can 5)
- Ritorno al futuro 3 (dom 18 - 19:15, Ita 1)
- Pollock (dom 18 - 23:40, Rete4)
- Musikanten (dom 18 - 01:50, Rai 3)

AL CINEMA: La leggenda di Beowulf di R. Zemeckis

martedì 13 novembre 2007

Doom generation

Doom generationE' il secondo film della trilogia "Teenage Apocalypse Trilogy" del regista gay Gregg Araki che per l'occasione fa passare un'improvvisata vacanza on the road a due giovani dissidenti: Amy e il suo ragazzo Jordan. A scortarli, educarli e proteggerli c'è un diavolo incarnato di nome Xavier.
Un movimento senza destinazione, scandito da soste in motel con stanze di acido colorate, dove le situazioni degenerano sempre in qualche omicidio.
Il film mescola un po' di elementi esistenziali di tipo “beat” con scene splatter, tutto visto con disincanto e seguendo un filo conduttore che sembra portare alla libertà sessuale e poi al nulla.
Mi è sembrato un misto fra "Cuore selvaggio" di Linch e "Natural born killers" di Stone, condito con trash e pulp, senza però convincermi granchè.
Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: 8 | Sce: 6 | Son: 6 |

lunedì 12 novembre 2007

28 settimane dopo

28 settimane dopoPartenza calma e soffusa con alcuni rifugiati in una casa isolata che fa tanto “La notte dei morti viventi”, meglio non affezionarsi troppo a questi personaggi perché l'improvvisa accelerazione porterà disastrose conseguenze.
Questo è l'inizio del seguito di “28 giorni dopo”, l'horror di Denny Boyle che riportò alla ribalta gli zombie seppur in una forma riveduta e corretta: non potevano più essere lenti e beoti, ora sono rabbiosi e veloci come faine. Alla regia c'è un certo Juan Carlos Fresnadillo, mai sentito prima, che non sarebbe neanche male come idee, ma non ha polso.
Il film ha tratti con una dinamicità da far invidia ai videoclip di mtv, la telecamera spesso a mano, traballante, vuole inquadrare tutto nel tentativo di toccare le frenesia del compiersi. Diciamo che scombussola bene. Audace l'uso di filtri particolari, uno che ricorda lo stile notturno di “Pitch Black”, un altro è un vero e proprio infrarosso, ma alcune scene con questi accorgimenti risultano un po' forzate.

Le vere cadute sono però nella storia che singhiozza per legacciare la trama qua e là forzando le situazioni con fatidiche coincidenze; il bambino protagonista non si può sopportare qualsiasi cosa faccia. Ma il film ha ritmo, prende e intrattiene fino al finale apocalittico. Non poteva essere diversamente con uno schema ben chiaro: “Fase uno: uccidere gli infetti; fase due: contenimento; se il contenimento fallisce, fase tre: sterminio totale". Sembra proprio che l'unica soluzione per un'umanità divoratrice sia l'estinzione. Almeno fino al prossimo capitolo del virus.
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 5 | Fot: 7 | Sce: 4 | Son: 8 |

venerdì 9 novembre 2007

Consigli per i film del week-end

Coffee&Cigarettes (sab 10 - 01:05 Rai1)

Detroit Rock City (sab 10 - 02:20 Ita1)
I protagonisti (dom 11 - 03:15, Rete4)

AL CINEMA
:
Sleuth di K.Branagh

sabato 3 novembre 2007

Tideland

TidelandConsidero questo film un regalo involontario di Terry Gilliam nei miei confronti. Non credo possa piacere al grande pubblico e la difficoltà della sua distribuzione sembra darne conferma (io ho dovuto vederlo in inglese). La storia è tratta da una novella di Mitch Cullin ed è una rivisitazione di “Alice nel paese delle meraviglie” in chiave macabra e surreale.
La piccola Jaliza Rose dopo la morte della madre per overdose si trasferisce insieme al padre, un'ex rockstar nel baratro della dipendenza, nella vecchia casa della nonna sperduta in mezzo a immensi campi di grano. La realtà si mescola con l'immaginazione fra personaggi sorprendentemente anomali, nature dai colori vivissimi e atmosfere cupe.
Il film è stato girato in Canada durante le pause del deludente “I fratelli Grimm e l'incantevole strega”. Ma ora mi è chiaro, quel presunto blockbuster era solo la copertura, il compromesso, per avere i soldi necessari a girare quel che desiderava veramente il caro Gilliam. Il risultato tecnico ricorda le riprese lisergiche di Paura e delirio a Las Vegas, la fotografia è fantastica; quello che può creare disagio ai “molti” sono i comportamenti della protagonista in rapporto alle vicende, sono scioccanti, ma come dice lo stesso Gilliam, sono scioccanti perché innocenti. Fantasia e immaginazione sono gli strumenti dell'infanzia che rendono un bambino più forte di un adulto, la vita indebolirà. La performance di Jodelle Ferland è stupefacente, al tempo delle riprese aveva undici anni, bravissima in un ruolo difficile.

Estasiato
| Regia: 8 | Rec: 9 | Fot: 8 | Sce: 8 | Son: 8 |

venerdì 2 novembre 2007

Consiglio film per week-end

Introduco con questo post un appuntamento che diventerà (se mi piacerà) settimanale.
Ogni venerdì annoterò due film, fra quelli trasmessi nel week-end in tv, che mi piacerebbe vedere, registrare o consigliare al navigatore che approderà in questi lidi.
Per quanto possibile collegherò ogni titolo con il rispettivo trailer o altro contenuto inerente.
  • Dolls di K.Takeshi (ven 2 - 03:35, RaiTre)
  • Il sospetto di A.Hitchcock (sab 3 - 05:00, RaiTre)

giovedì 1 novembre 2007

Cannibal Holocaust

Cannibal HolocaustQuesto è uno dei film più colpiti dalla censura, alla prima uscita fu sequestrato da un magistrato e il regista condannato. Nel vederlo non ci si stupisce perchè siamo al limite dello snuff movie: quando qualsiasi somma dedicata agli effetti speciali è inutile perché la violenza è vera. A dir la verità il perseguitato regista ha giocato molto sulla cosa facendo credere che tutto fosse veramente accaduto. Non sarà così per “tutto”, è appurato che la violenza sugli animali è vera, ma anche la parte di finzione è molto convincente se si pensa che Tarantino quando vide il film (girato nel 1979) si domandò come avessero realizzato certe scene.
La storia vede un antropologo partire per l'Amazzonia alla ricerca di notizie su una troupe scomparsa in una precedente spedizione documentaristica con oggetto le tribù indigene della zona.
Quello che potrebbe sembrare solo un film horror precursore dello stile “Blair witch project” è in realtà anche un'analisi sulla deviazione dei mezzi di comunicazione e una feroce critica contro un certo uso della macchina da presa e della spettacolarizzazione della sofferenza: alla fine “chi sono i veri cannibali?”; i selvaggi o i “civilizzati”?
Deliziato
| Reg: 7 | Rec: 7 | Fot: (7) | Sce: 7 | Son: 7 |

mercoledì 31 ottobre 2007

Buona notte

Buona notte

martedì 30 ottobre 2007

Nightmare: dal profondo della notte

Nightmare: dal profondo della notteNon so quanto sia dovuto al fatto che arrivo tardi alla visione di questo Horror, non avendo mai amato molto il genere, ma è stata una vera delusione.
Freddy Krueger, assassino che colpisce negli incubi, era un'immagine che albergava nelle mie memorie, un personaggio inquietante che andava a braccetto con il pagliaccio malefico di IT, un capostipite del cinema della paura. Me lo ritrovo ridotto a poco più di un pupazzetto bighellonabile da una ragazzina popputa che gli prepara tranelli casalinghi in stile Mamma ho perso l'aereo.
L'idea del killer che agisce nell'inconscio non era male, una specie di contrappasso per i figli del “sogno americano” che devono pagare pegno per le colpe dei padri. La sceneggiatura però non convince, gli attori scarsi, si salva, in tutti i i sensi, solo la protagonista; il finale ha un effetto paradossalmente più Scarie Movie che altro. Certo rimane la buona regia di Wes Craven e il brivido lungo la schiena alla visione e al suono delle lame di quel guanto tagliente che sarà premonitore (Edward mani di forbice) per, l'ancora acerbo, Johnny Deep.

Sgradito
| Reg: 7 | Rec: 5 | Fot: 6 | Sce: 5 | Son: 6 |

Chasing Amy

Chasing AmyHolden e Benkie sono due disegnatori di fumetti, anzi, per la precisione, uno disegna e l'altro ripassa. Da questa distinzione iniziano le vicende di questi amici per la pelle, ma l'ordinaria “vita di coppia” viene perturbata da Alyssa, una collega di cui Holden si innamora. Presente e passato della ragazza creano non poche difficoltà al giovane Holden che si trova presto in crisi. 
Nonostante il tentativo di Benkie di "consolare" l'amico ricordandogli che, come dice Ice Cube «la vita è fatta solo di mignotte e bigliettoni», i rapporti del trio cominciano a spezzarsi.
A spiegare il succo della storia sarà il mitico Silent Bob, interpretato come sempre dallo stesso Kevin Smith.
Quel ”inseguendo Amy” altro non è che lo stato di afflizione provocato dal desiderio di poter riavere la donna amata come nell'idillio iniziale, ma le cose accadute o scoperte su di lei fanno sì che quello stato non sia mai più ripetibile, creando una speranza vana. Il presente e sfuggevole, rimane il ricordo.
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 5 | Fot: 5 | Sce: 6 | Son: 6 |

mercoledì 24 ottobre 2007

Amore e altre catastrofi

Amore e altre catastrofiRincorriamo per una fredda giornata d'inverno le vicende di una manciata di giovani universitari. C'è Mia, bisessuale con tendenze lesbiche indecisa anche sul corso da seguire, c'è Alice in tesi da una vita, c'è Ari, nichilista con l'unico credo di provare tutto almeno una volta nella vita, tranne l'incesto e i balli popolari, e per finire c'è il timido Micheal, alla ricerca della donna della sua vita.
Niente di speciale, ma un universitario che si sveglia tardi un martedì di novembre e non ha intenzione di andare a lezione potrà apprezzare particolarmente questo piccolo ma piacevole film. Per chi ha lasciato dietro di sè quei tempi si munisca di fazzolettino e ricordi. “Tutto ha una morale, basta trovarla” (L.Carroll).

Deliziato
| Reg: 6 | Rec: 6 | Fot: 5 | Sce: 6 | Son: 7|

lunedì 22 ottobre 2007

The master of code

The master of codeMaurizio Donato è un ragazzino vivace: in poco tempo incendia un parco e viene trovato aggrappato a una ringhiera in preda a un coma etilico. Con il trascorre degli anni, come un Forrester spartano, si appassiona di informatica inserendosi velocemente nel settore; contrabbanda componenti per pc con spie sovietiche e vende, sotto copertura, cd masterizzati ai coetanei.
Sembrerebbe una vita già lanciata fra le stelle della malavita invece lui, grazie ad un gingillo misterioso a all'insonnia, diventerà “Master of code”, dominatore dei cieli e della terra.
Un film neorealista che non disdegna una piccola parte con effetti speciali godibili, penso alla scena in cui a Maurizio cresce la coda da pavone o a quella in cui accende il caminetto con i dollari.
Il film deve molto ad altri già visti come "Il codice da Vinci", "Tartarughe ninja alla riscossa", il già citato "Scoprendo Forrester" e "La dottoressa al distretto militare". Per una serata in allegria va benone.
Gradito
| Reg: 6 | Rec: 7 | Fot: 5 | Sce: 5 | Son: 4 |

domenica 21 ottobre 2007

La casa dei 1000 corpi

La casa dei 1000 corpiDue ragazzi e le rispettive girlfriends stanno girando l'america per raccogliere le storie più assurde, non mi ricordo a che scopo. La vigilia di Halloween si ritrovano con il serbatoio quasi vuoto, lontani dal primo centro abitato, ma vicini alla stazione di servizio del Capitano Spaulding.
Il Capitano è pesantemente truccato da clown e ideatore di un piccolo museo degli orrori costruito nel retrobottega al quale i quattro malcapitati non possono rinunciare.
Fin qui il film è bello con un'atmosfera di paura sospesa che mai si realizza, poi inizia la ricerca della tomba del Dr. Satana, scorre sangue e gli eventi diventano citazioni horror a raffica tanto mostruose quanto noiose. The end, ma continua.
Rob Zombie ha girato il seguito “La casa del diavolo” dove lo stile è più definito e il risultato decisamente migliore, questo è da vedere. Anche qui c'è Baby, interpretata dalla moglie di Rob, una bionda con il fisico da letterina, gli atteggiamenti da groupie e la cattiveria di Chucky “la bambola assassina”.

Gradito
| Reg: 7 | Rec: 6 | Fot: 7 | Sce: 4 | Son: 6 |

giovedì 18 ottobre 2007

Nightmare detective

Nightmare detectiveTsukamoto per me rimarrà quello di Tetsuo e a guardare bene questo "Detective dell'incubo" si può riscontrare un'evoluzione del suo discorso sulla catastrofe postindustriale, anche se visivamente meno visionario degli esordi.
La polizia indaga su una coppia di suicidi-omicidi dove le vittime hanno in comune lo stesso numero (0) chiamato prima di togliersi-perdere la vita. Per dipanare la matassa viene chiesto l'aiuto di un giovane sensitivo.
La “sbobba” di Tetsuo non è più una minaccia corporea, gli orrori prodotti dal mondo sono penetrati saldamente dentro gli uomini fino ad insinuarsi nel loro inconscio: il processo di disumanizzazione si è compiuto. Intorno all'essere umano sono rimaste solo luci fredde, luoghi grigi e due giapponesine monoespressive molto belle. Il messaggio Tsukamoto lo esprime chiaramente, più con le parole dette che con la storia un po' sconnessa: “...odio tutto questo. Sono tutti idioti ed egoisti in questo mondo corrotto [...] dove le qualità individuali sono definite in base alle conquiste sociali. [...] in questo stato si perde anche il piacere primario della vita”. A lasciare perplessi è il finale stonato che da spazio a un'improvvisa apertura, forse richiesta per smorzare l'altissima dose di pessimismo (o realismo?).
Deliziato
| Reg: 6 | Rec: 5 | Fot: 8 | Sce: 5 | Son: 6 |

mercoledì 17 ottobre 2007

Sogni

SogniGli otto sogni di Kurosawa hanno la particolarità di coniugare un fenomeno così personale con la storia di una nazione. E' il Giappone del secolo passato che emerge dall'analisi di questi racconti che oscillano tra il sogno malinconico e l'incubo.
Il percorso proposto segue sia le fasi della vita di un uomo che le trasformazioni storiche del paese che ha visto la propria tradizione lacerata dall'atomica della guerra mondiale e successivamente dall'industrializzazione. Gli scenari possibili sembrano apocalittici ma Kurosawa decide di chiudere il film con un pizzico di speranza in un villaggio paradisiaco dove è possibile festeggiare un sereno funerale. Qualche sogno un po' soporifero e uno che sembra stonare dal complesso, ma è quello che mi è piaciuto di più, dove un pittore dilettante entra in un quadro di Van Gogh per tentare di parlargli.
GP: Deliziato
Voto: 7,2

martedì 16 ottobre 2007

L'arte del sogno

L'arte del sognoQuanto ho atteso questo film! Me lo sentivo vicino.
Stéphane “vive” sia la realtà che i sogni trovandosi a confondere i piani e quindi in difficoltà a realizzare cosa è accaduto anche per gli altri e cosa solo per lui. Viene spedito dalla madre in un appartamento di Parigi dove lo aspetta un lavoro come compositore di calendari che non potrà appagare il suo spirito creativo.
Nel condominio in cui vive incontra casualmente Stéphanie che diventa un ingrediente catalizzatore per i suoi sogni e per il suo cuore. 
Questa volta Godry decidere di arrangiarsi per la sceneggiatura e la mancanza dell'ottimo Charlie Kaufman, del precedente Se mi lasci ti cancello, si fa sentire.
Le trovate artigiane e artistiche per ricostruire gli scenari onirici sono poeticamente emozionanti e anche la colonna sonora è azzeccata (Gondry viene dal mondo dei videoclip), ma la storia rimane abbastanza piatta senza mai rilanciare il “discorso” riducendolo alla difficoltà di comunicazione e relazione tra sessi.
Bello, ma speravo qualcosa in più. Deliziato

lunedì 15 ottobre 2007

Blog action day

Blog action dayQuesta giornata vede i blogger trattare, ognuno nel proprio modo, una stessa tematica. Quest'anno è tanto banale quanto importante: l'ambiente.
Il mondo del cinema ha prodotto più di un film che ha toccato il tema e solitamente vanno a cadere nel genere catastrofico, già questo fa pensare.
Io vi propongo di dare un'occhiata a quello che ha programmato cinemambiente e una cinquina di film che toccano in qualche modo il tema:

  • Una scomoda verità: del neo premio nobel per la pace Al Gore.

  • The Simpsons movie: dopo il no a Kyoto si progetta semisfera difensiva in spesso vetro.

  • The corporation: chi ha grandi colpe.

  • Vendetta dal futuro: possibile trashone con un cyborg che uccide un ecologista, altro non so.

  • Il gusto dell'anguria: cosa succede se l'acqua è rarità? anche il porno si deve adeguare.


  • Con l'occasione vi ricordo che nonostante il problema sia "grosso" è il risultato di tanti piccoli, medi e grandi mal-comportamenti dell'uomo. Proviamo quindi a controllare il nostro quotidiano nei confronti dell'ambiente evitando sprechi e facendo i virtuosi/parsimoniosi con acqua, elettricità e benzina.

    domenica 14 ottobre 2007

    E ora... qualcosa di completamente diverso

    E ora qualcosa di completamente diversoLa visione di questo “album” di gag demenziali e irriverenti mi ha fatto venire il mente il “mio” Bunuel frullato con una bella dose di Benny Hill. Inizio letteralmente esplosivo con le dritte sul “come non essere visti”, a seguire gli altri sketch divertenti e grotteschi elaborati dal gruppo Monty Python intramezzati dalle animazioni cartonate di quel che sarà il regista Terry Gilliam. Gran finale con le olimpiadi del borghese più imbecille dell'anno!
    Il risultato è un collage che vale la pena gustare, il sorrisetto arriverà da sè. (GP: Deliziato)
    Voto: 7

    martedì 9 ottobre 2007

    Paprika - Sognando un sogno

    PaprikaNel sentire la parola “Paprika” viene in mente Tinto Brass o le patatine ricoperte dalla polverina rossiccia, eppure questa spezia è anche il nome dell'alter-ego di Atsuko: giovane psichiatra che cerca di aiutare le persone intervenendo direttamente nei loro sogni.
    Questa sensazionale pratica è resa possibile dall'avveniristico congegno del geniale ciccione Tokita che ha costruito una specie di cerchietto per capelli in grado di far entrare il medico nella dimensione onirica del paziente.
    L'apparecchio è ancora in fase di sperimentazione, ma qualche copia viene rubata creando problemi all'equipe del progetto e mettendone in evidenza la sua pericolosità nelle mani sbagliati.
    Il sottotitolo “sognando un sogno” ci anticipa l'atmosfera surreale del film, dotato di un'avvolgente colonna sonora. Si esplora la relazione del sogno e della realtà facendosi catturare dalle belle immagini vorticose e vertiginose.
    Questa volta sono i sogni ad essere “filmografici” aprendo un discorso metacinematografico affascinante. Mentre investighiamo sull'accaduto, in un'atmosfera surreale, l'onirico giallo ci farà scorrere maestosamente fino ad uno stordimento apocalittico. Estasiato

    Series 7: The Contenders

    Series 7 The ContendersSiamo già alla settima edizione del famoso reality usa: cinque contendenti estratti a sorte dovranno sfidare la campionessa in carica che per questa occasione è prossima al parto. Come al solito il premio è la sopravvivenza e i concorrenti si elimineranno fino a proclamare un unico vincitore.
    Girato come un vero reality con telecamera a mano e montaggi abbinati a canzoncine commoventi. Non c'è niente da dire, il risultato è al quanto malato e preoccupantemente verosimile seppure nella sua vena parodistica e nel complesso un po' retorica. Al sentire la frase “guardatevi le spalle” la mente è andata subito alle stesse parole più volte pronunciate da Simona Ventura in questa quinta edizione dell'isola dei famosi. Brutale pure la conclusione dove, nonostante il tentativo di ribellione al meccanismo televisivo, liberarsi diventa impossibile perchè tutto fa spettacolo.
    O i reality sono una merda o la realtà è una merda. C'è differenza? (GP: Gradito)
    Voto: 6.6

    lunedì 8 ottobre 2007

    Stati di allucinazione

    stati-di-allucinazione
    I grandi "perché" della vita possono essere sondati non solo attraverso disquisizioni filosofiche, ma anche tramite sperimentazione scientifica ed è quello che sta provando a fare Eddie.
    Il ricercatore sta testando sulla propria mente gli effetti di una sostanza allucinogena che gli permette di espandere i suoi stati di conoscenza.
    L'ipotesi è che dentro la nostra testa siano assopiti tutti i ricordi della storia dell'uomo e che quindi sia sufficiente trovare la chiave giusta per accedervi, riportarli allo stato cosciente e giungere a comprendere l'origine di tutto.
    Ritmo in progressione e immagini psichedeliche straniano anche la nostra mente facendoci condividere con Eddie la ricerca ossessiva della verità che porterà il protagonista ad un passo dall'autodistruzione.
    Saranno i sentimenti verso la moglie a dargli la forza per resistere e formulare il suo monito finale: «La verità è la transitorietà, più in profondo c'è solo il nulla». Deliziato

    domenica 7 ottobre 2007

    Interstate 60

    Interstate 60Dato tempo infinito e spazio infinito allora tutto può accadere, anche affrontare un viaggio on the road lungo un'interstatale che non esiste.
    Il giovane artista Neil è indeciso su quale strada imboccare per costruire il suo futuro e vorrebbe avere delle “risposte”. Suo padre, ricco avvocato, ha già preventivato un prestigiosa carriera a partire dal college di Oxford, ma non ha fatto i conti con O.W. Grant (One Wish) che con la sua pipetta demoniaca può esaudire un desiderio.
    “Come decidere il proprio futuro” equivale a rispondere alla domanda “come trovare una strada che non esiste” e la risposta offerta è abbandonare la strada trafficata per percorrere quella che capita facendo tesoro degli incontri, saranno loro a esprimere un “senso”.
    Film formativo dall'ottimismo sfrenato un po' troppo moralista ma tutto sommato gradevole. (GP: Gradito)
    Voto:6

    venerdì 5 ottobre 2007

    I Simpson (il film)

    film dei SimpsonI Simpson al cinema hanno un primo ostacolo da superare: oltrepassare la dimensione a cui si è abituati e resistere per ottantasette minuti. Il problema è scavalcato alla grande con trovate esilaranti, come il concerto iniziale dei Green Day o Spider pork, ma ce ne sono veramente tante, e con scene visivamente gustose, come la corsa di Bart nudo sullo skate tanto per citare la più “corposa”. Non mancano neanche la critiche sociali, forse meno pungenti del solito, ma attuali, con un'America convinta di risolvere i suoi problemi isolandoli in una campana di vetro e il problema ecologico imminente che nessuno vuole affrontare, lasciando la sensibilizzatrice Lisa fuori dalla porta di casa. Veramente spassoso e, a parte un piccolo rallentamento di ritmo nella seconda parte del film, l'utilizzo di ben 11 sceneggiatori può alla fine risultare anche giustificato. (GP: Estasiato)
    Voto: 7,8

    mercoledì 3 ottobre 2007

    Harry Potter e l'ordine della fenice

    Harry Potter e l'ordine della feniceAria di ribellione per il giovane Harry Potter, il tormento del lato oscuro della forza avanza, ma c'è il segreto Ordine della Fenice a vegliare (un pochino) su di lui e sui progetti del malvagio “tu sai chi” Voldemort.
    Sempre più dark l'atmosfera di questo quinto capitolo della saga del maghetto più famoso del globo, ma non basta abbassare la luce per esprimere "tormento". Harry sta crescendo e si accorge che “la vita non è giusta”, noi questo già lo sapevamo e possiamo quindi prestare la nostra attenzione a come la sceneggiatura debba essere stata strappata e ricomposta con i pezzi che il vento non ha portato via.
    Certo ci sono i soliti buoni effetti speciali, ma quello che manca in queste ultime vicende della scuola di Hogwarts è, paradossalmente, la "magia". (GP: Sgradito)
    Voto: 4,4

    Empire records

    Empire recordsEmpire records è un negozio di musica su cui incombe l'imminente fusione ad una grossa catena multinazionale, ma il suo gestore e i commessi desidererebbero riservargli ben altra sorte.
    Musica rock e giovani “alternativi” che cercano di convivere con la vita, sgomitando per un trovare un proprio spazio. Immersi nel potere delle note, sembra che, in qualche modo, tutto si possa risolvere, anche in un unico intenso giorno.
    Musica rock alle prese con l'ingresso prepotente della commerciale... prima che quest'ultima inglobasse voracemente quasi tutto, e gioventù che prova a debuttare senza che il sistema li assimili voracemente. (GP: Deliziato)
    Voto: 6,4

    Tutte le "mie" Serie TV

    tutte-le-serie-tv

    [In aggiornamento...]
      • 11.22.63
      • Alphas
      • BoJack Horseman
      • Borgen
      • Continuum
      • Dark Angel
      • Ergo Proxy
      • Extant
      • Fargo
      • Flash Forward 
      • Fringe
      • Game of Thrones
      • Halt and Catch Fire
      • Happy Town
      • Heroes
      • House of cards 
      • Humans
      • I segreti di Twin Peaks
      • Mr. Robot
      • Persons Unknows
      • Serial Experiments Lain
      • Sherlock 
      • The OA
      • True Detective
      • Under the dome 
      • Utopia
      • Walking Dead
      • Wayward Pines

      martedì 2 ottobre 2007

      Lista alfabetica dei film visionati da il Recidivo

      lista-film-ordinata
      I film che ho visto sono:
       Il Recidivo's iCheckMovies.com general widget.

      I 342 film dell'archivio di questo blog, in ordine alfabetico per una comoda visione d'insieme, sono qui sotto:

      0-9

      A

      B

      C

      D

      E

      F

      G

      H

      I

      J

      K

      L

      M

      N

      O

      P

      Q

      R

      S

      T

      U

      V

      W

      X

      Y

      Z